Commissione Ue pensa a visto unico per area Schengen
La Commissione Ue propone di istituire un visto unico per i cittadini extraeuropei per muoversi nello spazio di libera circolazione di Schengen. E' una della proposte contenute nel programma di Stoccolma che contiene le priorita' in materia di sicurezza e giustizia e che dovrebbe essere adottato dal Consiglio europeo di dicembre.
Secondo il vicepresidente della Commissione Ue Jacques Barrot e' necessario sviluppare il sistema di visti Ue in modo tale da passare dal criterio della nazionalita' a quello della valutazione individuale del rischio rappresentato dal richiedente.
Secondo la proposta messa a punto dalla Commissione Ue e sulla quale lavorera' la prossimi presidenza di turno svedese dell'Ue i visti verrebbero rilasciati da centri allestiti in paesi terzi, preludio ad una autorita' consolare comune. La Commissione ipotizza anche l'adozione di un sistema di registrazione elettronica delle entrate e delle uscite dall'Ue i cittadini di paesi non Ue.
La Commissione Ue rileva come ci siano 1636 punti di accesso designati al territorio europeo e come nel 2006 i passaggi siano stati circa 900 milioni. Nello stesso anno 18 milioni e mezzo di cittadini di paesi terzi sono stati registrati nell'Ue, vale a dire il 3,8% della popolazione europea. Inoltre, secondo le stime, circa otto milioni di immigrati irregolari vivono nei paesi Ue.
Secondo il vicepresidente della Commissione Ue Jacques Barrot e' necessario sviluppare il sistema di visti Ue in modo tale da passare dal criterio della nazionalita' a quello della valutazione individuale del rischio rappresentato dal richiedente.
Secondo la proposta messa a punto dalla Commissione Ue e sulla quale lavorera' la prossimi presidenza di turno svedese dell'Ue i visti verrebbero rilasciati da centri allestiti in paesi terzi, preludio ad una autorita' consolare comune. La Commissione ipotizza anche l'adozione di un sistema di registrazione elettronica delle entrate e delle uscite dall'Ue i cittadini di paesi non Ue.
La Commissione Ue rileva come ci siano 1636 punti di accesso designati al territorio europeo e come nel 2006 i passaggi siano stati circa 900 milioni. Nello stesso anno 18 milioni e mezzo di cittadini di paesi terzi sono stati registrati nell'Ue, vale a dire il 3,8% della popolazione europea. Inoltre, secondo le stime, circa otto milioni di immigrati irregolari vivono nei paesi Ue.
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