Lunedì 8 giugno 2026
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Competitivita': l'Italia scende ancora, ci 'salvano' solo i telefonini

MONDO
Notizia ·
L'Italia scende ancora nella classifica internazionale della competitivita' e, al 49esimo posto, si fa superare da Barbados e Giordania (47 e 48esimo posto) per portarsi a livello dell'India (50esima). A certificare il nuovo declino in termini di efficienza, gestione governativa e concorrenza sui mercati, e' la classifica annuale del World Economic Forum che declassa l'Italia di tre posizioni in una lista di 134 nazioni capeggiata dagli Usa, cui spetta il primato mondiale della competitivita', seguiti da Svizzera, Danimarca e Svezia.
L'Italia, si legge nel rapporto stilato dagli economisti dell'organizzazione svizzera che riunisce ogni anno il Forum di Davos, "continua a mantenere una buona posizione nel campo dell'evoluzione del suo 'business', producendo beni di alta qualita' grazie anche alla forza dei suoi distretti industriali". Tuttavia, viene fatto notare nel rapporto, "la performance competitiva del Paese e' ostacolata dalle debolezze strutturali della sua economia". Tra i punti di cedimento il mercato del lavoro, "tra i piu' rigidi del mondo", sottolineano gli esperti che assegnano all'Italia il 129mo posto in questo settore. Area problematica anche quella della finanza pubblica per via di un alto livello di debito (123mo posto) che si unisce a "un inefficiente uso delle risorse pubbliche da parte del governo". Infine i punti deboli 'storici' del paese come quello della corruzione e del crimine organizzato e la poca indipendenza del sistema giudiziario, fattore che "aumenta i costi aziendali e mina la fiducia degli investitori".
L'Italia continua comunque a mantenere i suoi punti di forza in alcuni 'pilastri' importanti presi in considerazione dal rapporto: nel campo delle infrastrutture tecnologiche e' al 10 posto per le linee telefoniche, vanta un secondo posto assoluto nel numero di telefonini, il 26esimo per diffusione della banda larga e il 22esimo per l'utilizzo di Internet.

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