Il computer non ha conquistato la scuola
L'esperimento lanciato otto anni fa dal consiglio generale dei Landes era ambizioso. Stimolato dal suo presidente Henri Emmanuelli, il dipartimento decise di dotare di pc portatile e programmi informatici pedagogici tutti gli studenti e i professori, per un investimento di 45 milioni di euro, esclusi i costi di funzionamento. Un test di grande ampiezza per valutare l'efficacia delle nuove tecnologie nella scuola. Otto anni dopo, uno studio commissionato a TNS Sofres e presentato al salone Ludovia, da' conto dell'uso degli strumenti digitali da parte di alunni e docenti. Bilancio magro. Rileva che l'80-90% degli studenti usa il pc per attivita' ludiche, soprattutto perche' 6 docenti su 10 non danno compiti a casa. Giochi durante le lezioni, download di film porno...: la carta d'utilizzazione distribuita a inizio anno e' una barriera fragile. Le ricerche su Internet? Rarissime. Sono soprattutto i professori a non credere nelle opportunita' pedagogiche insite nei nuovi mezzi, e in particolare coloro che insegnano le materie piu' tradizionali.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti