Lunedì 8 giugno 2026
Menu

Comunicazione senza fili: troppi ripetitori a Roma

U.E. - ITALIA
Notizia ·
In due lettere inviate al sindaco di Roma, Alemanno ed al presidente della Provincia, Zingaretti, il Coordinamento dei comitati romani contro l'elettrosmog chiede di rilanciare le politiche di tutela della popolazione dal dilagante fenomeno dell'inquinamento elettromagnetico, che imperversa a Roma e nella provincia, a causa del moltiplicarsi selvaggio di antenne, ripetitori e tralicci e del diffondersi di nuove tecnologie (Wi-fi, Wi-Max, Dvb-h, Umts).
Il Coordinamento ricorda che solo a Roma si contano oltre 2800 antenne di telefonia mobile e che 'un primato europeo, che , in assenza di un piano regolatore degli impianti, non solo contribuisce ad abbrutire ed offendere i profili della citta', dichiarata dall'Unesco patrimonio dell'umanita', ma costringe la popolazione all'esposizione forzata a frequenti e potenti campi elettromagnetici.'Il Coordinamento chiede al neo sindaco di inserire agli atti del rinnovato consiglio comunale la proposta di delibera di iniziativa popolare, presentata ben tre anni fa e corredata da oltre 22 mila firme, con cui si chiede di dotare la capitale di un regolamento per bloccare 'l'imbarbarimento tecnologico del territorio urbano'. Al neo presidente della provincia il Coordinamento imputa di aver pubblicizzato, tra le priorita'del programma, la diffusione del Wi-fi in tutto il territorio, senza avviare un preventivo confronto democratico con le realta' sociali, che da anni si battono per contenere gli effetti sanitari ed ambientali dell'elettrosmog.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →