Giovedì 4 giugno 2026
Menu

Concorrenza sleale. Il Tar conferma la multa: Telecom paghi 20 milioni

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Telecom Italia e Wind dovranno pagare le multe per complessivi 22 milioni di euro (20 a Telecom e 2 a Wind) inflitte loro dall'Antitrust per abuso di posizione dominante nei mercati all'ingrosso dei servizi di terminazione fisso-mobile. Secondo quanto apprende Radiocor, il Tar del Lazio ha respinto respinto i ricorsi con cui le compagnie chiedevano l'annullamento del provvedimento dell'Autorita' che il 3 agosto 2007 aveva inflitto le sanzioni.
L'Antitrust aveva multato Telecom Italia (ex Tim) e Wind in quanto le due compagnie telefoniche avrebbero realizzato pratiche discriminatorie nei confronti dei loro concorrenti, applicando alle proprie divisioni commerciali "condizioni tecniche ed economiche per la terminazione delle chiamate fisso-mobile sulle proprie reti piu' favorevoli rispetto a quelle offerte agli altri operatori". Nel suo provvedimento l'Autorita' aveva rilevato come "le condotte discriminatorie poste in essere dai due gestori mobili, titolari anche di licenza per fornire servizi di telefonia su rete fissa, erano volte a escludere i concorrenti sia dai mercati all'ingrosso dei servizi di terminazione, sia dal connesso mercato al dettaglio dei servizi di fonia fisso-mobile per la clientela business". A giudizio del Garante della concorrenza e del mercato, le due societa', ostacolando la rivendita di terminazione a livello wholesale, "hanno eliminato qualsiasi forma alternativa di approvvigionamento di terminazione all'ingrosso per i propri concorrenti ed hanno cosi' impedito agli operatori alternativi di formulare offerte retail fisso-mobile alla clientela aziendale in concorrenza con le proprie".
Le sanzioni dell'Antitrust sono arrivate lo scorso agosto, dopo un'istruttoria durata due anni che ha coinvolto, oltre a Tim e Wind, anche Vodafone. Quest'ultima era uscita dal procedimento dopo avere assunto una serie di impegni vincolanti. Oggi la prima sezione del Tar, presieduta da Pasquale De Lise, ha respinto anche il ricorso con cui la societa' telefonica Eutelia aveva contestato l'assoluzione per Vodafone. Il collegio ha inoltre respinto con dispositivo di sentenza anche i ricorsi con cui Telecom e Wind chiedevano l'annullamento del provvedimento con cui, il 24 maggio del 2007, l'Antitrust aveva disposto la chiusura del procedimento nei confronti di Vodafone nella parte in cui non aveva adottato analoghe misure anche per le altre due societa' coinvolte. Si attendono ora le motivazioni della decisione del Tribunale amministrativo.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →