Condotte commerciali scorrette: TeleTu-Vodafone promette di non raccontare balle e l'Antitrust ci crede
L'Antitrust ha accettato gli impegni di TeleTu, che ha promesso di dire la verità in sede di attivazione di nuovi utenti. All'Autorità, competente per pubblicità ingannevole e condotta commerciale scorretta, sono giunte molte segnalazioni che evidenziavano come a fronte di attivazioni 'immediate' promesse agli utenti, i tempi effettivi erano molto superiori. In alcuni casi, poi, venivano inviate fatture di pagamento con servizio non ancora attivo. Il gestore, anche se attribuisce la responsabilità degli inconvenienti a Telecom Italia, ha preso degli impegni con l'Antitrust (che ha accettato) la cui sintesi è: saremo più corretti. Di seguito gli impegni punto per punto:
(a) integrazione degli script di vendita mediante l’inserimento di una informativa dettagliata sul tempo medio effettivo di attivazione del servizio, pari, nel 95% dei casi, a 15 giorni;
(b) modifica del sito internet, www.teletu.it, precisando, nelle pagine relative alle singole offerte, i tempi medi di attivazione del servizio, nonché inserendo l’avvertimento che, in alcuni casi sporadici, non dipendenti dal proprio controllo e dalla propria volontà, l’attivazione del servizio può risultare impossibile per problemi tecnici;
(c) modifica della welcome letter che riassume i termini tecnici ed economici dell’offerta, spedita al domicilio del cliente prima dell’attivazione, precisando i tempi medi effettivi di attivazione del servizio e inserendo il predetto avvertimento circa i casi sporadici di impossibilità tecnica di attivazione del servizio;
(d) predisposizione di un servizio gratuito che consente al consumatore di ottenere informazioni tempestive sullo stato di avanzamento della procedura di attivazione del servizio e sui tempi di conclusione della stessa;
(e) adozione di una specifica procedura in base alla quale il consumatore viene immediatamente informato, dapprima tramite e-mail, ove disponibile, e successivamente con lettera a domicilio, dell’impossibilità tecnica di attivare il servizio richiesto, con indicazione del numero di assistenza clienti dal quale ottenere ulteriori informazioni;
(f) riconoscimento di un indennizzo forfetario di 50 euro ai consumatori segnalanti che, pur in assenza di colpa di TeleTu, abbiano patito un disagio a seguito dell’impossibilità di attivare il servizio di connettività richiesto.
(a) integrazione degli script di vendita mediante l’inserimento di una informativa dettagliata sul tempo medio effettivo di attivazione del servizio, pari, nel 95% dei casi, a 15 giorni;
(b) modifica del sito internet, www.teletu.it, precisando, nelle pagine relative alle singole offerte, i tempi medi di attivazione del servizio, nonché inserendo l’avvertimento che, in alcuni casi sporadici, non dipendenti dal proprio controllo e dalla propria volontà, l’attivazione del servizio può risultare impossibile per problemi tecnici;
(c) modifica della welcome letter che riassume i termini tecnici ed economici dell’offerta, spedita al domicilio del cliente prima dell’attivazione, precisando i tempi medi effettivi di attivazione del servizio e inserendo il predetto avvertimento circa i casi sporadici di impossibilità tecnica di attivazione del servizio;
(d) predisposizione di un servizio gratuito che consente al consumatore di ottenere informazioni tempestive sullo stato di avanzamento della procedura di attivazione del servizio e sui tempi di conclusione della stessa;
(e) adozione di una specifica procedura in base alla quale il consumatore viene immediatamente informato, dapprima tramite e-mail, ove disponibile, e successivamente con lettera a domicilio, dell’impossibilità tecnica di attivare il servizio richiesto, con indicazione del numero di assistenza clienti dal quale ottenere ulteriori informazioni;
(f) riconoscimento di un indennizzo forfetario di 50 euro ai consumatori segnalanti che, pur in assenza di colpa di TeleTu, abbiano patito un disagio a seguito dell’impossibilità di attivare il servizio di connettività richiesto.
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