Conferenza sicurezza centroamerica. Il sostegno degli Usa
L'America centrale chiama, gli Stati Uniti rilanciano. la segretario di Stato usa Hillary Clinton ha portato a Citta' del Guatemala il sostegno di Washington alla neonata strategia per la sicurezza regionale, offrendo pieno appoggio politico e mettendo sul piatto alcune risorse finanziarie. Ma chiedendo in cambio un maggiore sforzo economico, soprattutto dai contribuenti piu' ricchi dei paesi centroamericani. "La sicurezza non puo' finanziarsi partendo dai poveri, la societa' civile e gli imprenditori devono integrarsi a pieno titolo per definire e sviluppare soluzioni di lungo termine", ha detto Clinton sfidando una platea che aveva chiamato Washington ad assumersi le proprie responsabilita' nelle dinamiche criminali che attraversa le Americhe. Di fatto, la capitale guatemalteca ha dato visibilita' a un contenzioso politico sempre piu' centrale nel dibattito tra Nord e Sud del continente. "Occorre trovare un equilibrio nelle responsabilita' tra i paesi su cui transitano le droghe e quelli che consumano e riciclano il denaro della droga", ha detto il presidente del Guatemala Alvaro Colom. Le distanze rimangono, ma gli sforzi di ridurle vanno registrati. "Se voi vi assumerete le vostre responsabilita', noi ci prenderemo le nostre", ha detto Clinton plaudendo all'esempio di El Salvador, che "per ogni dollaro che gli Stati Uniti impegnano nella lotta alla criminalita' organizzata, ne versa tre". E il contributo Usa, ad ogni buon conto, sara' portato dagli attuali 260 a 300 milioni di dollari. La Casa Bianca inoltre chiede un ruolo di "osservatore" nel gruppo che coordinera' la strategia di sicurezza presentata ai lavori della Conferenza. Un investimento certo arriva anche dalla Banca interamericana per lo sviluppo (Bid), il cui presidente Luis Alberto Moreno ha promesso di versare 500 milioni di dollari nei prossimi due anni.ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti