Conservatori vogliono limitare accesso ad aborto, contrarie le associazioni medico-scientifiche
Cambiamo la legge sull'aborto, per evitare che la Gran Bretagna diventi 'la Mecca' mondiale per chi vuole sottoporsi all'interruzione volontaria di gravidanza. Il terremoto elettorale delle ultime elezioni amministrative in Gran Bretagna, che ha visto sconfitti i laburisti di Gordon Brown e vincitori i Torys di David Cameron, produce i primi risultati. Una parlamentare dei conservatori, Nadine Dorries, propone di rivedere il limite massimo di 24 settimane per eseguire l'aborto, portandolo a 20. L'esponente dei conservatori vuole sottoporre un emendamento alla Human Fertilisation and Embriology Bill. "Nel Regno Unito si eseguono 200 mila aborti l'anno, piu' o meno 600 al giorno. E' un po' troppo", commenta Dorries che aggiunge: "Rispetto il diritto di ciascuna donna a scegliere. Ma cosi' com'e' congeniata la legge rischiamo di diventare la capitale mondiale dell'aborto". E la politica, che e' stata infermiera per anni, pone una questione che agita il dibattito bioetico anche in Italia. "Con le tecniche di assistenza ai neonati prematuri oggi a disposizione - ricorda - le speranze di vita di bimbi nati molto presto, intorno alle 24 settimane, sono aumentate di molto. Quindi viviamo lo strano paradosso per cui da un lato i medici cercano di tenere in vita i prematuri di sei mesi, dall'altro altri camici bianchi eseguono aborti su feti della stessa eta'". L'iniziativa di Dorries ha spaccato gli schieramenti politici in senso trasversale. Da un lato la 'lobby' di chi vede di buon occhio una modifica della legge in senso restrittivo, dall'altro chi la rifiuta. Evan Harris, medico ed esponente dei Liberali democratici rivela alla Bbc "che la comunita' medica e' concorde nell'affermare che non esistono basi scientifiche per abbassare il limite massimo per eseguire l'interruzione di gravidanza". Parere analogo e' stato espresso dalla British Medical Association e dal Royal College of Obstetricians and Gynaecologists, favorevoli entrambi al mantenimento del termine di sei mesi per l'aborto. Un voto e' possibile gia' entro la fine di questo mese.
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