Consumi elettrici in calo. Istat
Nel 2014 diminuiscono sia i consumi elettrici (-3% circa rispetto al 2013) che la produzione lorda di energia elettrica (-4,3% rispetto al 2013). I consumi sono stati pari a 4.710,3 kWh per abitante, il valore più basso degli ultimi 12 anni; la produzione lorda di energia elettrica si è invece attestata a 46 GWh per 10 mila abitanti, in flessione per il terzo anno consecutivo. Lo rileva l'Istat in 'Noi Italia. 100 statistiche per capire il Paese in cui viviamo. Edizione 2016'. Per il nostro Paese entrambi gli indicatori energetici risultano inferiori alla media europea e a quelli degli altri paesi di grandi dimensioni. A livello territoriale, la produzione lorda di energia elettrica in rapporto alla popolazione si attesta su valori superiori alla media nazionale nelle ripartizioni settentrionali e nel Mezzogiorno. Nel 2014 i consumi elettrici per abitante risultano inferiori alla media nazionale in tutte le regioni del Mezzogiorno ad eccezione della Sardegna, prosegue l'Istat. Nel 2014 è aumentata la produzione lorda elettrica da fonti rinnovabili e la sua incidenza sul consumo interno lordo di energia elettrica (37,3% contro 33,7% del 2013). Sul territorio, la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili si conferma in quantità nettamente superiore alla richiesta interna in Valle d'Aosta e nelle province autonome di Trento e Bolzano. Con una quota del 31,3% l'Italia si posiziona sopra la media Ue28 per consumi di energia elettrica generata da fonti rinnovabili (25,4% nel 2013), conclude l'Istat.
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