Sabato 6 giugno 2026
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Il consumismo presenta il conto, inquietano i debiti privati nei paesi dell'Est

U.E.
Notizia ·
"Ogni festa ha la sua emicrania", recita grosso modo un proverbio spagnolo. Che pare fatto su misura per i consumatori europei orientali, da tempo sollecitati a spendere e a indebitarsi per raggiungere il tenore di vita occidentale. In effetti, negli ultimi anni c'e' stata una forte progressione, dovuta alla maggiore facilita' di trovare un lavoro e a redditi piu' sicuri. Il guaio e' che i consumi sono aumentati piu' in fretta, cosi' come il ricorso al credito -favorito dalla spregiudicatezza delle banche. Conseguenze: tra il 2002 e il 2007, l'indebitamento delle famiglie e' salito in media del 44% l'anno, rileva uno studio di UniCredit. Ma i segnali d'allarme sono scattati tardi, molto dopo rispetto all'occidente; per il 2008 si parla di 415 miliardi di euro d'indebitamento (incluse Russia e Turchia). Ora, l'amaro risveglio. A inquietare sono soprattutto i debiti privati, e in particolare la situazione in Romania, Bulgaria, Croazia, Ungheria.
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