Sabato 6 giugno 2026
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Continua la crociata della Chiesa cattolica contro Obama, vescovo boicotta discorso all'universita'

AMERICHE - USA
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Il vescovo cattolico della diocesi che comprende l'universita' di Notre Dame, il piu' importante ateneo cattolico d'America, ha annunciato che non prendera' parte alla cerimonia di chiusura dell'anno accademico il 17 maggio, perche' l'ospite d'onore sara' il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama.
Il vescovo John D'Arcy, che guida la diocesi di Fort Wayne-South Bend in Indiana, ha spiegato che la propria decisione e' legata alla posizione di Obama sull'aborto e al fatto che il presidente ha riaffermato, con la recente decisione sulle staminali embrionali, 'la sua non disponibilita' a ritenere sacra la vita umana'.
Si tratta dell'ennesimo segnale di malumore del mondo cattolico americano per la decisione di Notre Dame di invitare Obama e consegnargli una laurea ad honorem in legge. Decine di migliaia di persone hanno firmato una petizione online contro la visita del presidente e organizzazioni cattoliche in tutta l' America si interrogano su come giudicare la vicenda.
Il vescovo D'Arcy ha criticato la stessa universita' di Notre Dame, guidata da un ordine religioso, spiegando di essere stato informato solo all'ultimo momento e che l'ateneo, come universita' cattolica, deve chiedersi se 'con questa decisione non abbia scelto il prestigio rispetto alla verita''.
Con la sua decisione sulle staminali, sostiene il vescovo, Obama 'ha affermato di separare la politica dalla scienza, ma ha in realta' separato la scienza dall'etica e ha portato il governo americano, per la prima volta nella storia, a sostenere direttamente la distruzione di vita umana innocente'. D'Arcy ha comunque esortato l'altro ospite d'onore del 17 maggio, la studiosa cattolica di Harvard Mary Ann Glendon, fino a poche settimane fa ambasciatrice degli Usa in Vaticano, a non rinunciare alla propria presenza al fianco di Obama.
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