Giovedì 11 giugno 2026
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Contraccettivi. Incredibile: proposta di legge per obiezione di coscienza farmacisti

U.E. - ITALIA
Notizia ·
"I farmacisti, anche se semplicemente dispensatori di farmaci, non possono essere costretti ad agire contro scienza e coscienza, quali semplici esecutori di scelte altrui". Cosi' la senatrice del Pdl, Ada Spadoni Urbani, presentando il proprio disegno di legge che estende pure a questi operatori sanitari il diritto all'obiezione di coscienza nel momento in cui anche le farmacie interne agli ospedali sono chiamate a distribuire farmaci potenzialmente abortivi.
"L'evoluzione scientifica- spiega la senatrice del Pdl- ha riproposto le tematiche sull'interruzione volontaria della gravidanza in forma piu' raffinata, attraverso la cosiddetta contraccezione di emergenza. Ritengo corretto riconoscere la clausola di coscienza a coloro che credono nella possibilita' di effetti post-fertilizzazione di pillole potenzialmente abortive". Tra questi il contraccettivo noto anche come pillola del giorno dopo.
Il legislatore italiano, si legge nella relazione al disegno di legge sull'obiezione di coscienza per i farmacisti, dalla legge 194/1078, sull'interruzione volontaria della gravidanza, alla legge 40/2004, in materia di procreazione medicalmente assistita, ha mantenuto ferma la linea di consentire al personale sanitario l'obiezione di coscienza qualora, per alti valori morali, non intenda collaborare per impedire la vita nascente.
"L'obiezione di coscienza non contesta la legge: e' diversa dalla disobbedienza civile o dalle azioni positive volte a migliorare l'ordinamento giuridico. L'obiezione di coscienza- conclude Spadoni Urbani- deve essere ritenuta un diritto fondamentale e un'esigenza del bene comune: e' proprio di una societa' giusta che non ci siano costrizioni di tale genere".
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