I controllori interni di Telecom Italia vanno a scuola dai colleghi di British Telecom
Il presidente dell'Organo di Vigilanza, Giulio Napolitano, ha incontrato a Londra Himanshu Raja e Jon Furmston, rispettivamente membro del Board, e direttore dell'ufficio di vigilanza dell'Equality of Access Board inglese. Si tratta del primo incontro/confronto tra l'Organo di Vigilanza italiano sulla parita' di accesso alla rete di Telecom Italia, e l'analogo organismo creato da British Telecom per vigilare su Openreach, la divisione separata a cui sono stati attribuiti gli asset ed i servizi di rete dell'operatore inglese.
'Per l'Organo di Vigilanza - riferisce una nota - sara' molto utile l'esperienza applicativa del corrispondente board inglese, espressione di un modello di separazione funzionale che costituisce il precedente piu' vicino alla soluzione adottata in Italia'. Napolitano ha informato i rappresentanti dell'Eab in merito all'avvenuto insediamento dell'Organo di vigilanza, il 1° aprile 2009, illustrandone l'attivita' sinora intrapresa e il futuro piano d'azione Nello specifico, ha ricordato che, con l'insediamento dell'Organo di vigilanza si e' data attuazione alla nuova governance sugli Impegni - da quelli di parita' di trattamento a quelli di trasparenza e qualita' - presentati da Telecom Italia e approvati dall'Agcom, per garantire una sempre maggiore trasparenza nell'accesso alle infrastrutture di rete da parte di tutti gli operatori.
Al fine di consentire l'immediato avvio delle attivita' di vigilanza, il board ha adottato in via preliminare il Modulo per l'invio, da parte di terzi, di segnalazioni e reclami in merito ad eventuali anomalie o inadeguatezze nell'attuazione degli impegni e ha definito i criteri generali per il trattamento e per la gestione di segnalazioni e di reclami, secondo principi di proporzionalita' e di trasparenza.
Nell'ottica di contribuire al miglioramento della leggibilita' e della chiarezza dei singoli adempimenti, e promuovere una migliore e piu' efficace attuazione degli Impegni, l'Organo di vigilanza ha anche rivolto a Telecom Italia alcune raccomandazioni in ordine agli incentivi e al codice comportamentale per il personale di Open Access e della funzione Wholesale e alle misure atte a deflazionare il contenzioso con gli utenti.
Giulio Napolitano, nell'esprimere apprezzamento per la disponibilita' mostrata dai rappresentanti dell'Eab, ha assicurato che con il Board inglese vi saranno frequenti scambi di opinioni e di informazioni e saranno istituite forme stabili di comunicazione e consultazione.
'Per l'Organo di Vigilanza - riferisce una nota - sara' molto utile l'esperienza applicativa del corrispondente board inglese, espressione di un modello di separazione funzionale che costituisce il precedente piu' vicino alla soluzione adottata in Italia'. Napolitano ha informato i rappresentanti dell'Eab in merito all'avvenuto insediamento dell'Organo di vigilanza, il 1° aprile 2009, illustrandone l'attivita' sinora intrapresa e il futuro piano d'azione Nello specifico, ha ricordato che, con l'insediamento dell'Organo di vigilanza si e' data attuazione alla nuova governance sugli Impegni - da quelli di parita' di trattamento a quelli di trasparenza e qualita' - presentati da Telecom Italia e approvati dall'Agcom, per garantire una sempre maggiore trasparenza nell'accesso alle infrastrutture di rete da parte di tutti gli operatori.
Al fine di consentire l'immediato avvio delle attivita' di vigilanza, il board ha adottato in via preliminare il Modulo per l'invio, da parte di terzi, di segnalazioni e reclami in merito ad eventuali anomalie o inadeguatezze nell'attuazione degli impegni e ha definito i criteri generali per il trattamento e per la gestione di segnalazioni e di reclami, secondo principi di proporzionalita' e di trasparenza.
Nell'ottica di contribuire al miglioramento della leggibilita' e della chiarezza dei singoli adempimenti, e promuovere una migliore e piu' efficace attuazione degli Impegni, l'Organo di vigilanza ha anche rivolto a Telecom Italia alcune raccomandazioni in ordine agli incentivi e al codice comportamentale per il personale di Open Access e della funzione Wholesale e alle misure atte a deflazionare il contenzioso con gli utenti.
Giulio Napolitano, nell'esprimere apprezzamento per la disponibilita' mostrata dai rappresentanti dell'Eab, ha assicurato che con il Board inglese vi saranno frequenti scambi di opinioni e di informazioni e saranno istituite forme stabili di comunicazione e consultazione.
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