Coppie manifestano contro discriminazione matrimoni misti
Duemila coppie miste, composte da un francese e uno straniero, si sono date appuntamento a Parigi per denunciare 'il percorso di guerra' al quale si sentono obbligate dall'amministrazione francese. Organizzato dal 'Collettivo degli Innamorati al bando', l'incontro ha come scopo l'avvio di una campagna di informazione rivolta al grande pubblico. Ma anche la diffusione di una raccolta firme a sostegno delle richieste avanzate da queste coppie. Una decina di rivendicazioni in tutto, i cui punti chiave sono, tra gli altri, il rispetto del diritto al matrimonio, la concessione di titoli di soggiorno ai congiunti extracomunitari e una riduzione dei tempi necessari alle autorita' per esaminare i vari dossier, oltre che criteri di giudizio trasparenti.
'Il governo - dice ai giornalisti Nicolas Ferran, animatore del collettivo - si muove in una logica ostile nei riguardi di quella che definisce 'l'immigrazione subita''. Un termine che indica 'i raggruppamenti familiari e i ricongiungimenti coniugali'. Secondo i dati del Comitato interministeriale di controllo dell'immigrazione, nel 2007 in Francia il matrimonio misto e' stato la principale porta d'ingresso per gli immigrati legali. 'Innamorarsi di uno straniero - ironizza Fabienne, una dei manifestanti insieme al marito pachistano - e' diventato praticamente un atto politico'. Mentre il presidente di Sos Racisme, Dominique Sopo, fa notare che 'Questa campagna dovrebbe toccare da vicino la first lady Carla Bruni, che e' appena stata naturalizzata'. E aggiunge. 'In fondo, anche la coppia presidenziale e' una coppia mista'.
'Il governo - dice ai giornalisti Nicolas Ferran, animatore del collettivo - si muove in una logica ostile nei riguardi di quella che definisce 'l'immigrazione subita''. Un termine che indica 'i raggruppamenti familiari e i ricongiungimenti coniugali'. Secondo i dati del Comitato interministeriale di controllo dell'immigrazione, nel 2007 in Francia il matrimonio misto e' stato la principale porta d'ingresso per gli immigrati legali. 'Innamorarsi di uno straniero - ironizza Fabienne, una dei manifestanti insieme al marito pachistano - e' diventato praticamente un atto politico'. Mentre il presidente di Sos Racisme, Dominique Sopo, fa notare che 'Questa campagna dovrebbe toccare da vicino la first lady Carla Bruni, che e' appena stata naturalizzata'. E aggiunge. 'In fondo, anche la coppia presidenziale e' una coppia mista'.
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