Cordone ombelicale. Marini (Assobiobanche): utilizzato solo il 2% dei campioni
"Nel 2007 e' rimasto inutilizzato oltre il 98% dei campioni di sangue cordonale, derivanti dalle 570.000 nascite avvenute in Italia". Lo rivela AssoBiobanche, la rete di biobanche italiane per la conservazione del sangue del cordone ombelicale. "I campioni raccolti nelle biobanche pubbliche presenti sul territorio nazionale sono stati 2.500, mentre circa 5.000 campioni sono stati esportati verso le biobanche private all'estero", continua.
"Ci stiamo avvicinando al 30 giugno, termine di scadenza dell'ordinanza ministeriale che ha reiterato il divieto di istituire biobanche private per la raccolta e la conservazione delle cellule staminali cordonali. In quella data - ricorda il presidente di AssoBioBanche e vicepresidente del Comitato nazionale per la bioetica, Luca Marini - scadra' anche il termine, reiterato nel febbraio scorso dal 'decreto milleproroghe', per l'istituzione della rete di biobanche pubbliche e private prevista fin dal 2005. In questa prospettiva, occorre individuare soluzioni efficaci e condivise e non dubito della volonta' del ministro del Welfare Maurizio Sacconi di individuare i percorsi e gli strumenti piu' idonei, senza riprodurre sterili contrapposizioni tra pubblico e privato".
In vista della scadenza, il prossimo 18 giugno alla sala del cenacolo della Camera dei deputati si terra' il convegno organizzato da Assobiobanche intitolato 'Verso la rete di biobanche pubbliche e private'. L'incontro e' una sorta di 'seconda puntata' dell'analogo appuntamento del 17 maggio 2007. Parteciperanno i principali studiosi dei profili scientifici, bioetici e organizzativo-gestionali della conservazione del sangue cordonale. Tra questi Luigi Calugi, Claudio Cavazza, Gianluigi Condorelli, Giuliano D'Agnolo, Alessandro Nanni Costa, Roberto Revoltella, Leonardo Santi e Aldo Tagliabue.
"Ci stiamo avvicinando al 30 giugno, termine di scadenza dell'ordinanza ministeriale che ha reiterato il divieto di istituire biobanche private per la raccolta e la conservazione delle cellule staminali cordonali. In quella data - ricorda il presidente di AssoBioBanche e vicepresidente del Comitato nazionale per la bioetica, Luca Marini - scadra' anche il termine, reiterato nel febbraio scorso dal 'decreto milleproroghe', per l'istituzione della rete di biobanche pubbliche e private prevista fin dal 2005. In questa prospettiva, occorre individuare soluzioni efficaci e condivise e non dubito della volonta' del ministro del Welfare Maurizio Sacconi di individuare i percorsi e gli strumenti piu' idonei, senza riprodurre sterili contrapposizioni tra pubblico e privato".
In vista della scadenza, il prossimo 18 giugno alla sala del cenacolo della Camera dei deputati si terra' il convegno organizzato da Assobiobanche intitolato 'Verso la rete di biobanche pubbliche e private'. L'incontro e' una sorta di 'seconda puntata' dell'analogo appuntamento del 17 maggio 2007. Parteciperanno i principali studiosi dei profili scientifici, bioetici e organizzativo-gestionali della conservazione del sangue cordonale. Tra questi Luigi Calugi, Claudio Cavazza, Gianluigi Condorelli, Giuliano D'Agnolo, Alessandro Nanni Costa, Roberto Revoltella, Leonardo Santi e Aldo Tagliabue.
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