Corea del Nord. Clonare il "presidente eterno"?
Il "Presidente Eterno", come i nordcoreani sono stati abituati a considerare Kim Il Sung, e' morto ufficialmente nel 1994, ma il figlio non si e' mai rassegnato ad una scomparsa "impossibile" e da sette anni sta cercando di farlo risorgere. L'incredibile notizia, diffusa dai servizi segreti sudcoreani, e' stata ripresa dalla stampa moscovita la quale rivela che nel suo ultimo viaggio in Russia, nell'agosto dello scorso anno, Kim Jong Il aveva preso contatti segreti con scienziati russi che si occupano della conservazione della mummia di Lenin e che nel 1994 imbalsamarono "Il Grande Leader" nordcoreano.
I contatti con gli scienziati russi avvennero subito dopo che gli stessi studiosi avevano assicurato che era possibile ricavare dalla mummia di Lenin il Dna necessario alla sua clonazione. Quando mori' nel luglio del 1994, Kim Il Sung venne proclamato "presidente eterno" e la massima carica del Paese rimase vacante tanto che il figlio non l'ha mai assunta formalmente.
Il settimanale "Argomenti e Fatti" cita Kim Ien Dong, vicecapo dell'Associazione dei profughi nordcoreani a Taiwan, il quale non si meraviglia del fatto che la Corea del Nord sin dal 1995 abbia iniziato ricerche scientifiche segrete per far risorgere Kim Il Sung. "Bisogna tener conto -dice- che in Corea e' diffusa la religione buddista che prevede la reincarnazione delle anime".
"Argomenti e Fatti" scrive, citando varie fonti, che le ricerche scientifiche si starebbero sviluppando lungo tre direttrici: partendo dal Dna del defunto presidente per cercare di clonarne gli organi e "reintrodurli" quindi nel corpo imbalsamato per riportarlo alla vita; oppure clonarlo direttamente; o, infine, dal Dna ricavare un embrione da innestare nell'utero di una donna.
I contatti con gli scienziati russi avvennero subito dopo che gli stessi studiosi avevano assicurato che era possibile ricavare dalla mummia di Lenin il Dna necessario alla sua clonazione. Quando mori' nel luglio del 1994, Kim Il Sung venne proclamato "presidente eterno" e la massima carica del Paese rimase vacante tanto che il figlio non l'ha mai assunta formalmente.
Il settimanale "Argomenti e Fatti" cita Kim Ien Dong, vicecapo dell'Associazione dei profughi nordcoreani a Taiwan, il quale non si meraviglia del fatto che la Corea del Nord sin dal 1995 abbia iniziato ricerche scientifiche segrete per far risorgere Kim Il Sung. "Bisogna tener conto -dice- che in Corea e' diffusa la religione buddista che prevede la reincarnazione delle anime".
"Argomenti e Fatti" scrive, citando varie fonti, che le ricerche scientifiche si starebbero sviluppando lungo tre direttrici: partendo dal Dna del defunto presidente per cercare di clonarne gli organi e "reintrodurli" quindi nel corpo imbalsamato per riportarlo alla vita; oppure clonarlo direttamente; o, infine, dal Dna ricavare un embrione da innestare nell'utero di una donna.
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