Corea del Sud. Vescovi all'attacco del Governo: no a ricerca sugli embrioni
L'aborto e la manipolazione degli embrioni in nome della scienza sono "strumenti provocati dalla ricerca spasmodica del progresso economico", ma in realtà "lungi dal far progredire la nostra società, essi ne hanno provocato la distruzione dei valori".
E' l'accusa lanciata oggi dai vescovi coreani che, in un testo firmato dall'intera Conferenza episcopale, chiedono al governo di "mettere di nuovo al primo posto i valori fondamentali e la protezione della dignità umana", perché in nome dello sviluppo economico "questi sono stati trascurati, provocando il più basso tasso di natalità al mondo e, soprattutto, la distruzione dei valori umani, rimpiazzati dalla cultura della morte". Lo riferisce 'Asianews', l'agenzia stampa del Pontificio istituto missioni estere.
L'episcopato coreano accusa il governo di Seoul per aver approvato una nuova legge sulla bioetica, che permette la ricerca sulle cellule staminali embrionali, e accetta la pratica dell'aborto. In Corea del sud inoltre, di recente, le ricerche sulle cellule embrionali del pioniere della clonazione di Seoul, Hwang Woo-suk, si sono dimostrate false.
E' l'accusa lanciata oggi dai vescovi coreani che, in un testo firmato dall'intera Conferenza episcopale, chiedono al governo di "mettere di nuovo al primo posto i valori fondamentali e la protezione della dignità umana", perché in nome dello sviluppo economico "questi sono stati trascurati, provocando il più basso tasso di natalità al mondo e, soprattutto, la distruzione dei valori umani, rimpiazzati dalla cultura della morte". Lo riferisce 'Asianews', l'agenzia stampa del Pontificio istituto missioni estere.
L'episcopato coreano accusa il governo di Seoul per aver approvato una nuova legge sulla bioetica, che permette la ricerca sulle cellule staminali embrionali, e accetta la pratica dell'aborto. In Corea del sud inoltre, di recente, le ricerche sulle cellule embrionali del pioniere della clonazione di Seoul, Hwang Woo-suk, si sono dimostrate false.
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