Il Corriere della Sera scopre il mondo della tossicodipendenza
Il Corriere della Sera scopre il mondo della tossicodipendenza. Questa mattina la notizia che segue è in primo piano sul sito del quotidiano.
MILANO. "Una mia amica era incinta e continuava a pippare. 'Sei matta, non ci pensi al bambino?' domandavo. Rispondeva: 'Tran quilla. Al massimo esce più picco lo'. Quando ho saputo di aspettare la mia Ale, ho smesso. Ha nove me si. Dico, giurano, che è nata sanissi ma. Però ho usato cocaina per cin que anni... Ogni dieci minuti, spe cie la notte, la ispeziono. La visito, proprio come fossi un medico. Ho paura di trovare arti spostati, gli oc chi che non si aprono, i riflessi spenti. Una ossessione. Io ho 29 anni".
Continua...
MILANO. "Una mia amica era incinta e continuava a pippare. 'Sei matta, non ci pensi al bambino?' domandavo. Rispondeva: 'Tran quilla. Al massimo esce più picco lo'. Quando ho saputo di aspettare la mia Ale, ho smesso. Ha nove me si. Dico, giurano, che è nata sanissi ma. Però ho usato cocaina per cin que anni... Ogni dieci minuti, spe cie la notte, la ispeziono. La visito, proprio come fossi un medico. Ho paura di trovare arti spostati, gli oc chi che non si aprono, i riflessi spenti. Una ossessione. Io ho 29 anni".
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