Corte: coppia lesbiche risarcita per parto gemellare da fecondazione assistita
Una coppia di lesbiche in Australia, una delle quali ha avuto un parto gemellare per fecondazione assistita anziche' singolo come richiesto, ha vinto una causa in appello contro contro l'ostetrico che aveva impiantato nella madre naturale due embrioni anziche' uno come richiesto, ottenendo un risarcimento pari a 158 mila euro. E' il primo caso del genere in Australia: le due donne avevano intentato causa all'ostetrico Sydney Armellin, per aver impiantato due embrioni anziche' uno, affermando che cio' ha danneggiato la loro relazione. Durante il processo di primo grado la madre aveva dichiarato che dopo la nascita delle gemelline aveva perduto la capacita' di amare. La relazione di coppia ne aveva sofferto, perche' le due erano sommerse dai compiti quotidiani di allevare due bambine. La coppia aveva chiesto un risarcimento pari a poco meno di 200 mila euro per il costo di allevare una delle bambine, compresa l'iscrizione ad una scuola Steiner. La giudice aveva allora respinto la richiesta e ordinato alle due di pagare i costi processuali, affermando che il medico non aveva commesso negligenza. Oggi invece la corte d'appello ha ribaltato la decisione, disposto il risarcimento alle due donne e ordinato al medico di pagare le spese processuali.
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