Lunedì 8 giugno 2026
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Costituzionalista: vuoto legislativo sull'eutanasia e' colmato dalla Costituzione

U.E. - ITALIA
Notizia ·
'I casi Welby, Eluana e quello di diagnosi preimpianto della coppia palermitana sono stati riconosciuti dalla giurisprudenza grazie ad una lettura dei principi della legislatura costituzionalmente conforme all'articolo 2, 3 e 32'. Lo dichiara Alfonso Celotto, ordinario di Diritto costituzionale all'Universita' Roma tre di Roma, nel corso del Convegno sulla responsabilita' del medico tenutosi ieri a Roma.
'L'articolo 2 riconosce i diritti inviolabili della persona umana, il 3 sancisce l'uguaglianza dei cittadini e il principio di coerenza e ragionevolezza e il 32 riconosce il diritto alla cura e alla salute dei cittadini. In nome di quest'ultimo si e' permesso alla coppia palermitana portatrice di thalassemia di effettuare la diagnosi preimpianto, perche' il bimbo nascesse sano'.
Riguardo al caso Welby, il professore spiega che anche questo caso, 'e' stato archiviato perche' sull' accanimento terapeutico c'e' un vuoto legislativo colmabile con il principio costituzionale del diritto alla salute inteso in senso positivo, ottenere cure, ma anche negativo, rifiutare prestazioni di cura quando non voluta. Cosi' la procura della repubblica di Roma non ha proceduto all'accusa di omicidio consenziente'.
Nel caso di Eluana, invece, 'si e' proceduto - conclude Alfonso Celotto - sulla base del principio di diritto per cui si puo' procedere al distacco delle macchine quando ci sia volonta' chiara del paziente, riconoscibile in base alle testimonianze dato che in Italia non abbiamo il testamento biologico'.
A quanto pare la nostra costituzione per quanto sia anziana contiene principi che consentono interpretazioni attuali capaci di risolvere casi sui quali il legislatore non riesce ad intervenire. In questo modo accade che i giudici applichino la costituzione che paradossalmente contiene principi cosi' ampi e attuali che consentono cose che apparentemente la legge vieta.
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