Create cellule staminali embrionali con sangue del cordone ombelicale
Dei ricercatori spagnoli sono riusciti a riprogrammare cellule del cordone ombelicale e trasformarle in staminali embrionali, capaci in seguito di differenziarsi in qualunque altro tipo di tessuto. Finora si erano ottenute cellule staminali pluripotenti indotte (iPS) partendo dalla pelle umana: un progresso che consente di prescindere da staminali ricavate da embrioni. Ma ottenere cellule dal cordone ombelicale è un passo avanti ulteriore. Juan Carlos Izpisua, ricercatore del Centro de Medicina Regenerativa di Barcellona e del Salk Institut, indica vari vantaggi: "sono più accessibili, più facili da riprogrammare e immunologicamente immature".Nel mondo ci sono circa 400.000 unità di sangue del cordone ombelicale, le cui cellule contengono ancora poche mutazioni e possiedono un'immaturità immunitaria che agevola la riprogrammazione e la compatibilità. "Selezionare differenti hla tra le unità di cordone ombelicale già immagazzinate ridurrebbe significativamente il numero di linee cellulari necessarie per provvedere a gran parte della popolazione", sostiene Izpisua. Riprogrammando 500 iPS si potrebbe coprire gli aplotipo del 60-70% della popolazione. Lo studioso crede che la produzione in larga scala e la conservazione in una rete pubblica di banche del cordone ombelicale ne renderebbe possibile l'uso clinico.
I ricercatori sottolineano anche altri vantaggi delle iPS da cordone ombelicale rispetto a quelle derivate da cellule adulte della pelle: essendo cellule mature, quest'ultime accumulano danni cellulari che rendono difficile la riconversione.
Per riprogrammare le cellule del cordone, i ricercatori hanno utilizzato due dei quattro fattori usati piu' comunemente, OCT4 e SOX2, i quali, inoltre, funzionano più rapidamente. Lo studio è pubblicato su Cell.
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