Creato 'campione nazionale' della telefonia: governo soddisfatto
L'agenzia regolatrice brasiliana delle telecomunicazioni Anatel ha autorizzato l'acquisto della Brasil Telecom da parte dell'operatrice di cellulari Oi, acquisizione che creera' nel settore una mega-impresa a capitale interamente brasiliano.
L'Anatel ha approvato, dopo tre rinvii, i cambi necessari nel Piano Generale di Concessioni di Licenze, perche' l'acquisto diventasse possibile. Questa normativa imponeva infatti restrizioni all'acquisto e alla fusione fra le due imprese, che sono una di telefonia mobile (Oi) e l'altra di telefonia fissa (Brasil Telecom). La nuova impresa coprira' 25 dei 27 stati brasiliani, con 20,7 milioni di utenti di telefonini e 22,7 milioni di fissi. Il fatturato annuale previsto supera gli 11 miliardi di dollari.
La Oi ha speso 3 miliardi di dollari per comprare la Brasil Telecom, operazione finanziata dalla banca pubblica brasiliana per lo sviluppo, Bndes.
Il presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva ha fatto filtrare la sua soddisfazione attraverso i suoi collaboratori per la formazione dell'impresa telefonica di capitale brasiliano che competera' con la spagnola Telefonica, con la Tim di Telecom Italia, e con il gruppo dell'imprenditore messicano Carlos Slim.
L'Anatel ha approvato, dopo tre rinvii, i cambi necessari nel Piano Generale di Concessioni di Licenze, perche' l'acquisto diventasse possibile. Questa normativa imponeva infatti restrizioni all'acquisto e alla fusione fra le due imprese, che sono una di telefonia mobile (Oi) e l'altra di telefonia fissa (Brasil Telecom). La nuova impresa coprira' 25 dei 27 stati brasiliani, con 20,7 milioni di utenti di telefonini e 22,7 milioni di fissi. Il fatturato annuale previsto supera gli 11 miliardi di dollari.
La Oi ha speso 3 miliardi di dollari per comprare la Brasil Telecom, operazione finanziata dalla banca pubblica brasiliana per lo sviluppo, Bndes.
Il presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva ha fatto filtrare la sua soddisfazione attraverso i suoi collaboratori per la formazione dell'impresa telefonica di capitale brasiliano che competera' con la spagnola Telefonica, con la Tim di Telecom Italia, e con il gruppo dell'imprenditore messicano Carlos Slim.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti