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 ITALIA - ITALIA - Credito al consumo in crescita, mutui immobiliari in calo
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13 dicembre 2019 11:38
 
Nei primi nove mesi del 2019 i flussi di erogazioni di credito al consumo hanno nel complesso mantenuto il trend di crescita sui ritmi dello scorso anno, con un aumento del 6,4%. Questo riflette il buon andamento dei finanziamenti finalizzati, in particolare di quelli destinati all'acquisto di altri beni e servizi (+13,6%): in particolare, crescita per il settore arredo (+7,2%), elettronica ed elettrodomestici (+21,4%), impianti "green" e beni per l'efficientamento energetico della casa. I prestiti personali replicano il tasso di incremento del 2018 (+5%), sostenuto dai nuovi prestiti.
E' quanto emerge dalla 47esima edizione dell'Osservatorio Credito al Dettaglio, elaborato da Assofin, Crif e Prometeia, in cui si sottolinea anche che le erogazioni complessive di mutui immobiliari alle famiglie consumatrici mostrano un'evoluzione negativa (-14,2%), sia nella componente di acquisto sia in quella di surroga, a causa della cautela delle famiglie sulle decisioni di investimento e dell'esaurirsi della convenienza economica delle surroghe.

Nei primi nove mesi, le erogazioni di prestiti personali hanno replicato la crescita del 2018 (+5%), sostenuta dai nuovi prestiti. Le operazioni di refinance (contratti erogati per rimodulare il finanziamento con lo stesso istituto o per sostituire uno o piu' prestiti gia' in essere presso altri istituti) hanno invece rallentato la crescita.
L'analisi ha inoltre messo in evidenza che nel corso del 2019 la rischiosita' nel credito al dettaglio ha registrato un'ulteriore diminuzione, stabilizzandosi durante il terzo trimestre (per il credito al consumo a settembre 2019 il tasso di default e' sceso all'1,7% e per i mutui immobiliari all'1,2%). I flussi di credito al consumo complessivo nell'ultima parte del 2019 hanno accelerato la crescita rispetto al 2018, proseguendo la dinamica registrata nei primi 9 mesi. Guardando avanti, le previsioni per il 2020-2021 indicano che i flussi di credito alle famiglie riprenderanno a crescere anche grazie al progressivo miglioramento del quadro macroeconomico, che alimentera' la domanda, e al mantenimento di buone condizioni di funding. Il contesto operativo resta tuttavia complesso anche per le pressioni regolamentari che condizionano le strategie degli operatori.
Per quanto riguarda i mutui, il 2019 si chiudera' all'insegna della cautela, ma le erogazioni complessive torneranno a crescere l'anno prossimo, accelerando nel 2021. La rischiosita' del credito proseguira' il suo trend di progressiva riduzione, beneficiando anche dell'accelerazione del processo di dismissione dei crediti deteriorati. Le previsioni per il biennio 2020-2021 vedono un mantenimento su livelli contenuti del rischio.  
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