La crisi frena anche l'immigrazione clandestina dal Messico
Sempre meno messicani stanno tentando di entrare illegalmente negli Stati Uniti. Tra le ragioni del fenomeno la crisi economica che ha colpito gli Usa.
Dati ufficiali mostrano che nel 2008 le Guardie di Confine hanno fermato 705 mila persone che tentavano di entrare illegalmente dal Messico negli Stati Uniti. E' la cifra piu' bassa dal 1976.
A meta' degli anni '80 gli arresti avevano raggiunto una punta di 1,7 milioni di persone. Dopo una flessione negli anni successivi era stata raggiunta una nuova punta nel 2000 con 1,6 milioni di arresti.
Il numero delle persone sorprese a entrare illegalmente negli Stati Uniti e' considerato indicativo del numero delle persone che sono entrate clandestinamente senza farsi prendere.
Il ministro per la sicurezza nazionale Michael Chertoff ha parlato di recente di un 'crollo' nel numero delle persone che cercano di entrare clandestinamente dagli Usa indicando a sua volta la crisi economica tra le ragioni del fenomeno.
'Si e' sparsa la parola rapidamente in Messico che non e' piu' facile come una volta, per i clandestini, trovare un lavoro negli Stati Uniti - conferma Josia Heyman, esperto in problemi di confine Usa-Messico - E' stato probabilmente raggiunto un punto dove il rischio ed il costo di entrare illegalmente negli Stati Uniti non sono compensati dal vantaggio economico'.
La crisi economica non e' l'unica spiegazione del minor flusso di messicani verso gli Usa: il rafforzamento del numero di Guardie di Confine, l'erezione di barriere per centinaia di chilometri lungo il confine tra i due paesi, una piu' aggressiva politica di incriminazione degli arrestati hanno contribuito a scoraggiare i clandestini messicani.
Secondo numerose ricerche quasi 12 milioni di immigrati illegali vivono in questo momento negli Stati Uniti.
Dati ufficiali mostrano che nel 2008 le Guardie di Confine hanno fermato 705 mila persone che tentavano di entrare illegalmente dal Messico negli Stati Uniti. E' la cifra piu' bassa dal 1976.
A meta' degli anni '80 gli arresti avevano raggiunto una punta di 1,7 milioni di persone. Dopo una flessione negli anni successivi era stata raggiunta una nuova punta nel 2000 con 1,6 milioni di arresti.
Il numero delle persone sorprese a entrare illegalmente negli Stati Uniti e' considerato indicativo del numero delle persone che sono entrate clandestinamente senza farsi prendere.
Il ministro per la sicurezza nazionale Michael Chertoff ha parlato di recente di un 'crollo' nel numero delle persone che cercano di entrare clandestinamente dagli Usa indicando a sua volta la crisi economica tra le ragioni del fenomeno.
'Si e' sparsa la parola rapidamente in Messico che non e' piu' facile come una volta, per i clandestini, trovare un lavoro negli Stati Uniti - conferma Josia Heyman, esperto in problemi di confine Usa-Messico - E' stato probabilmente raggiunto un punto dove il rischio ed il costo di entrare illegalmente negli Stati Uniti non sono compensati dal vantaggio economico'.
La crisi economica non e' l'unica spiegazione del minor flusso di messicani verso gli Usa: il rafforzamento del numero di Guardie di Confine, l'erezione di barriere per centinaia di chilometri lungo il confine tra i due paesi, una piu' aggressiva politica di incriminazione degli arrestati hanno contribuito a scoraggiare i clandestini messicani.
Secondo numerose ricerche quasi 12 milioni di immigrati illegali vivono in questo momento negli Stati Uniti.
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