Crisi oppiacei. Trump annuncia soluzione, ma...
Il presidente statunitense Donald Trump aveva promesso durante la campagna elettorale di voler aggredire la crisi legata all'abuso di oppiacei nel paese, ma le sue parole sono rimaste solo "affermazioni di facciata". E' quanto sostiene il quotidiano statunitense "Washington Post", aggiungendo che, sebbene Trump abbia costituito una commissione per studiare il problema, non ha poi dato seguito a quanto emerso dal rapporto della commissione stessa. I messaggi del capo della Casa Bianca si limiterebbero, secondo il quotidiano, ad invitare i cittadini a non iniziare ad assumere droghe, mentre nulla avrebbe fatto sul fronte del recupero dei tossicodipendenti. I tagli annunciati al servizio Medicaid vanno nella direzione opposta all'offrire sostegno a chi e' gia' nel vortice della droga.
Trump ha promesso per la giornata del 26 ottobre una "enorme dichiarazione" sull'abuso di oppiacei che uccide quasi 100 tossicodipendenti al giorno. Il "Washington Post" riferisce le preoccupazioni delle associazioni che si occupano del problema che chiedono che la crisi venga ufficialmente dichiarata "emergenza federale" e che l'amministrazione Trump stanzi miliardi di dollari necessari per il recupero dei tossicodipendenti e per iniziative di prevenzione. Il rapporto della commissione ha reso noto che nel 2015 27 milioni di persone facevano uso di sostanze stupefacenti illegali, ma solo il 21 per cento di costoro erano in cura. Da qui, la raccomandazione di accrescere velocemente le soluzioni di trattamento della tossicodipendenza anche con l'uso di brupernorfina. La commissione pubblichera' il rapporto finale il primo novembre prossimo. Nel frattempo si teme che il presidente si limitera' a destinare alla risoluzione della crisi da oppiacei una "somma del tutto inadeguata".
Trump ha promesso per la giornata del 26 ottobre una "enorme dichiarazione" sull'abuso di oppiacei che uccide quasi 100 tossicodipendenti al giorno. Il "Washington Post" riferisce le preoccupazioni delle associazioni che si occupano del problema che chiedono che la crisi venga ufficialmente dichiarata "emergenza federale" e che l'amministrazione Trump stanzi miliardi di dollari necessari per il recupero dei tossicodipendenti e per iniziative di prevenzione. Il rapporto della commissione ha reso noto che nel 2015 27 milioni di persone facevano uso di sostanze stupefacenti illegali, ma solo il 21 per cento di costoro erano in cura. Da qui, la raccomandazione di accrescere velocemente le soluzioni di trattamento della tossicodipendenza anche con l'uso di brupernorfina. La commissione pubblichera' il rapporto finale il primo novembre prossimo. Nel frattempo si teme che il presidente si limitera' a destinare alla risoluzione della crisi da oppiacei una "somma del tutto inadeguata".
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