La crisi spinge i consumatori a comprare cibo meno costoso
Sette consumatori su dieci pensano che questo non sia un buon momento per comprare, soprattutto elettrodomestici, segnala lo studio Nielsen Consumer Confidence Survey, pubblicato dall'Associazione spagnola Aecoc. E per tentare di ridurre al massimo le spese quotidiane, vista la difficolta' ad arrivare a fine mese, aumenta il numero di coloro che scelgono le marche meno care in campo alimentare. Se nove mesi fa erano tre consumatori su dieci a optare per le marche commerciali, oggi e' il doppio: 63%.
La crisi induce non solo a ridurre la spesa alimentare, bensi' a risparmiare anche su abbigliamento e divertimenti fuori casa (60%), luce e gas (59%), telefono (55%).
La crisi induce non solo a ridurre la spesa alimentare, bensi' a risparmiare anche su abbigliamento e divertimenti fuori casa (60%), luce e gas (59%), telefono (55%).
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