Le crociere resistono alla crisi: 2008 da record, 2009 in leggera flessione
La crisi c'e' ma le crociere sinora non ne risentono: il settore vede un positivo bilancio di chiusura 2008 (+ 11,6%) e per il 2009 si conferma una sostanziale tenuta del traffico crocieristico nei porti italiani, anche se e' prevista una leggera flessione. Sono i dati presentati da Sergio Senesi, presidente di Cemar Agency Network di Genova, in occasione della Seatrade Mediterranean Conference in corso a Miami.
Dopo una stagione 2008 che ha visto il record assoluto di movimenti passeggeri nei porti italiani (8.534.015 unita') e un importante +11,6% rispetto al 2007, Senesi ha spiegato che il 2009 fara' registrare una leggera flessione sulla movimentazione dei crocieristi (meno 2%), con una previsione di 8.380.000 passeggeri e 4.175 scali nave nei porti italiani per l'anno in corso. Uno dei primi effetti della forte crisi finanziaria, si precisa, "e' la riduzione della domanda delle spese per turismo, fenomeno gia' pesantemente avvertito nei comparti aereo, hotel e villaggi turistici".
Dopo una stagione 2008 che ha visto il record assoluto di movimenti passeggeri nei porti italiani (8.534.015 unita') e un importante +11,6% rispetto al 2007, Senesi ha spiegato che il 2009 fara' registrare una leggera flessione sulla movimentazione dei crocieristi (meno 2%), con una previsione di 8.380.000 passeggeri e 4.175 scali nave nei porti italiani per l'anno in corso. Uno dei primi effetti della forte crisi finanziaria, si precisa, "e' la riduzione della domanda delle spese per turismo, fenomeno gia' pesantemente avvertito nei comparti aereo, hotel e villaggi turistici".
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