Crocifisso a scuola. Sentenza: puo' essere rimosso su richiesta per l'anno in corso
Il 14 dicembre, Tribunal Superior de Justicia di Castilla e Leon ha emesso una sentenza destinata a rinfocolare il contenzioso sulla presenza dei simboli religiosi nelle aule scolastiche. Il tribunale ha stabilito che il crocifisso venga tolto solo quando siano i genitori a richiederlo e solo per quel determinato anno scolastico. Date queste due condizioni, e sempre che l'istanza "rivesta le garanzie minime di serietà", si procederà al ritiro immediato dei simboli dall'aula dove studia l'alunno e dagli spazi comuni. In questo modo TSJ ha dato in parte ragione alla Giunta di Castilla e Leon e all'associazione E-Cristians che avevano fatto ricorso contro la sentenza 288/2008 del tribunale di Valladolid, la quale obbligava a rimuovere i simboli religiosi dall'istituto pubblico Macias Picavea di Valladolid.TSJ ritiene che la recente sentenza di Strasburgo riferita al caso italiano sia "un giudizio interpretativo da seguire", ma che la sua influenza nell'ordinamento spagnolo "debba essere ponderata". Fonti della Giunta hanno assicurato che accetteranno la sentenza e che l'istituto Macias Picavea ha ritirato i simboli da mesi. Per l'associazione Europa Laica, il verdetto è "particolarmente contorto e manicheo" e bisognerà appellarsi a un tribunale superiore affinché "si chiarisca una volta per tutte" la situazione dei simboli che non sono comuni a tutti i cittadini.
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