Cuba. Gli Usa si preparano all'ondata migratoria post-Castro
Temendo un massiccio esodo di fuggitivi da Cuba quando Fidel Castro morira', sono state organizzate in Florida due giornate di esercitazioni militari per testare la macchina organizzativa. E' quanto riporta il quotidiano americano 'Washington Times', spiegando che nell'esercitazione verra' controllato anche il grado di prontezza nell'intercettare le imbarcazioni dirette verso l'isola, visto che alcuni gruppi di esuli cubani del sud della Florida hanno gia' espresso il desiderio di tornare all'Avana non appena Castro avra' chiuso gli occhi.
A partecipare all'Operazione 'Sentinella vigile' della Guardia Costiera, saranno una cinquantina di gruppi di partecipanti, tra cui personale del Dipartimento di Stato, del Pentagono, e dei dipartimenti di Giustizia e della Sicurezza interna. "Bloccare la gente in mare significa lanciare il messaggio che non e' sicuro arrivare da noi in questo modo", spiega Jennifer Johnson della Guardia Costiera.
Le esercitazioni arrivano a una settimana dall'approvazione del Congresso allo stanziamento del Pentagono di 18 milioni di dollari per il piano di accoglienza a Guantanamo degli immigrati cubani intercettati in mare. Secondo il quotidiano che cita fonti dell'amministrazione Usa, il piano prevede l'accoglienza di circa 10 mila persone.
A partecipare all'Operazione 'Sentinella vigile' della Guardia Costiera, saranno una cinquantina di gruppi di partecipanti, tra cui personale del Dipartimento di Stato, del Pentagono, e dei dipartimenti di Giustizia e della Sicurezza interna. "Bloccare la gente in mare significa lanciare il messaggio che non e' sicuro arrivare da noi in questo modo", spiega Jennifer Johnson della Guardia Costiera.
Le esercitazioni arrivano a una settimana dall'approvazione del Congresso allo stanziamento del Pentagono di 18 milioni di dollari per il piano di accoglienza a Guantanamo degli immigrati cubani intercettati in mare. Secondo il quotidiano che cita fonti dell'amministrazione Usa, il piano prevede l'accoglienza di circa 10 mila persone.
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