Sabato 6 giugno 2026
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Cure palliative, Fazio: no a spezzatini di progetti di legge

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Per il sistema delle cure palliative 'il governo non ritiene opportuno andare a prevaricare le competenze regionali con degli spezzatini di progetti di legge, ma intende mettere a sistema cio' che gia' esiste'. A precisarlo e' il viceministro della Salute, Ferruccio Fazio, a margine di un convegno sulla sclerosi multipla.
Riferednosi al testo di legge sulle cure anti-dolore in discussione alla commissione Affari sociali della Camera, Fazio ha rilevato che 'per la prima volta dal 2009, il Paese dispone di finanziamenti concreti non solo per gli hospice, ma anche per mettere a sistema la rete di cure palliative. A marzo infatti, nella conferenza Stato-Regioni sono stati approvati gli obiettivi del piano sanitario nazionale, che regolamentano tutto il sistema delle cure palliative dal punto di vista organizzativo e delle reti territoriali, e mettono a disposizione 100 milioni di euro per il 2009'.
Non si tratta di finanziamenti strutturali per costruire altri hospice, ha precisato Fazio, 'perche' per questi ultimi rimangono ancora da spendere 44 milioni dei 206 stanziati nel 1999. Il problema dunque e' di mettere a regime il sistema e di consentire soprattutto un rapporto tra hospice e assistenza domiciliare integrata'. Il Governo, ha aggiunto, 'ritiene che i finanziamenti per l'attivita' sanitaria delle regioni devono rientrare nel patto della salute ed essere concordati con le regioni. Quindi il Parlamento - ha concluso - dovrebbe utilizzare il ddl in discussione per stabilire le giuste priorita' e modalita' non troppo articolate, nel senso di mettere a sistema non solo per il 2009, ma anche per il futuro cio' che riguarda le cure palliative. Le risorse finanziare si trovano nel fondo sanitario nazionale e nel patto della salute'.

"Dove e' finito il Ddl sulle cure palliative, sul quale c'e' stata la piu' ampia convergenza tra le forze politiche, tanto che era stato calendarizzato per l'Aula lo scorso 25 maggio?". I deputati del Pd Paola Binetti, Marco Calgaro e Donato Mosella denunciano in una nota il fatto che "il disegno di legge e' scivolato nel dimenticatoio. Migliaia di malati in tutta Italia stanno aspettando di avere le cure necessarie per affrontare in modo adeguato la terapia contro il dolore e cosi' altrettanti pazienti per cui le terapie disponibili sono del tutto inefficaci".
"Ma questo Governo, dopo aver preso posizione a favore della vita in molte e drammatiche circostanze, ora rischia -sottolineano - di ridurre a sterili proclami le sue affermazioni, perche' di fatto nulla sta facendo per venire incontro alle persone la cui vita sembra avviata a breve verso il suo capolinea. La legge sulle dichiarazioni anticipate di trattamento, passata al Senato dopo un dibattito forte ed aspro, garantisce 'politiche sociali ed economiche volte alla presa in carico del paziente e della loro famiglia (articoli 1 e 2) e, come tutti sanno, la disponibilita' e l'efficacia della rete di cure palliative e delle terapie contro il dolore, rappresentano uno dei deterrenti piu' importanti per prevenire la richiesta eutanasica".
"Il silenzio del Governo sulle possibilita' effettive di finanziare adeguatamente la legge sulle cure palliative apre seri dubbi - proseguono gli esponenti del Pd - sulla sua volonta' concreta di concludere l'iter della cosiddetta legge sul testamento biologico.
Non vorremmo che questo mancato impegno rappresenti un cambiamento di rotta anche per quanto si riferisce al Ddl sul testamento biologico.
Sappiamo che nella maggioranza ci sono dubbi ma non intendiamo associarci a questo modo ambiguo di gestire la tutela della vita: si' a parole e assai meno nei fatti. Ne' - proseguono - ci sembrerebbe corretto aver introdotto i due Ddl in una sorta di tunnel pre-elettorale per non evidenziare divisioni e spaccature nella maggioranza".

"Il Molise sta lavorando molto per assicurare ai suoi cittadini la possibilita' di usufruire, su tutto il suo territorio, di cure palliative e di terapie del dolore".
Lo ha detto il presidente del Molise, Michele Iorio (Pdl), che, in veste anche di vicepresidente della Conferenza delle Regioni, e' intervenuto alla presentazione dell'VIII Giornata nazionale del sollievo tenuta a Roma.
"Per questo obiettivo -ha spiegato il governatore- come governo regionale, abbiamo investito risorse e organizzato servizi che permettano ai malati di poter avere le piu' evolute terapie contro il dolore e i piu' opportuni supporti psicologici direttamente nelle proprie abitazioni. La lotta al dolore -ha aggiunto Iorio- e', lo ripeto, elemento di civilta' sanitaria e qualifica un sistema socio-assistenziale nel suo complesso".
Nel suo intervento Iorio ha inoltre evidenziato l'impegno delle Regioni ad attivare "politiche sempre piu' incisive per le cure palliative e la terapia del dolore. Un impegno -ha concluso- che abbisogna di adeguate risorse economiche che ci auguriamo potranno venire da una revisione dei costi effettivi dei diversi sistemi sanitari, nella logica di un federalismo fiscale e sanitario".
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