Cure palliative, verso la rapida approvazione alla Camera
Il ddl sulle cure palliative potra' essere approvato in quindici, massimo venti giorni, senza passare per l'aula. Ne e' convinto il relatore Giuseppe Palumbo, che e' anche presidente della commissione Affari sociali di Montecitorio. Ieri la commissione ha iniziato la discussione generale in terza lettura, dopo le modifiche approntate al Senato: "Sono correzioni di tipo formale- osserva Palumbo- piu' che sostanziale. Ho concluso la mia relazione sottolineando che il testo rispecchia quello approvato dalla Camera e ho chiesto la legislativa".
Sulla proposta di un iter veloce, senza passaggio in aula, c'e' gia' l'orientamento favorevole, riferisce il relatore, di Pd e Pdl, ma la decisione sara' presa martedi' prossimo: "Penso che il testo, condiviso da tutti, possa essere approvato al massimo per meta' marzo".
La prossima settimana in Affari sociali riprende poi l'iter del testamento biologico, del testo relativo alla salute mentale e le misure per il riconoscimento del diritto delle persone sordocieche, per le quali mercoledi' interverra' il sottosegretario alle Politiche sociali Pasquale Viespoli.
Sulla proposta di un iter veloce, senza passaggio in aula, c'e' gia' l'orientamento favorevole, riferisce il relatore, di Pd e Pdl, ma la decisione sara' presa martedi' prossimo: "Penso che il testo, condiviso da tutti, possa essere approvato al massimo per meta' marzo".
La prossima settimana in Affari sociali riprende poi l'iter del testamento biologico, del testo relativo alla salute mentale e le misure per il riconoscimento del diritto delle persone sordocieche, per le quali mercoledi' interverra' il sottosegretario alle Politiche sociali Pasquale Viespoli.
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