Mercoledì 10 giugno 2026
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Danimarca. Dure condanne a nove immigrati musulmani per delitto 'd'onore'

U.E. - DANIMARCA
Notizia ·
Una pena durissima e' stata inflitta oggi in Danimarca a nove immigrati musulmani riconosciuti colpevoli dell assassinio di una giovane che, contro il parere della famiglia, si era scelta il proprio compagno e lo aveva sposato per amore.
Aveva 18 anni Ghazala Khan quando lo scorso 23 settembre, appena arrivata alla stazione della cittadina Slagelse, venne uccisa freddamente dal fratello che non riusci' ad eliminare con lei anche il giovane sposo Emal, rimasto ferito.
Oggi il tribunale di Slagelse, chiamato a pronunciarsi su questo delitto d'onore ha voluto infliggere una pena esemplare con il proposito di non giudicare colpevole solo l'esecutore del delitto, il trentenne fratello di Ghazala, ma giudicando collettivamente colpevoli i familiari e i conoscenti che avevano preteso, pianificato ed organizzato il complotto inducendo i due giovani sposi a ritornare a casa dopo la loro fuga, per poterli uccidere.
La pena piu' grave, l'ergastolo, e' stata inflitta al padre per essere stato il maggiore responsabile, il vero mandante dei fatti. Al fratello sono stati dati 16 anni, e altri 16 sono toccati rispettivamente a due zii. Ma dai 14 ai 10 anni sono stati dati anche ad altri familiari, a due tassisti e ad un amico della famiglia per aver partecipato in diversi modi a questa tragedia che ha colpito a fondo l'opinione pubblica danese.
Una sentenza come questa viene giudicata dagli esperti come un preciso segnale preventivo inviato agli immigrati per scoraggiarli a compiere simili atroci delitti. Nell'Europa del Nord e' la prima volta che una pena viene inflitta a tante persone per uno stesso delitto, indipendentemente dal maggiore o minor ruolo avuto da ciascuno degli imputati.
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