Sabato 6 giugno 2026
Menu

Ddl sicurezza e immigrazione, il dibattito parlamentare

U.E. - ITALIA
Notizia ·
'Bruciare viva una persona e' una cosa gravissima e credo che tutti dovremmo riflettere sulle conseguenze che un dibattito cosi' puo' scatenare in menti non equilibrate'. Il presidente dei senatori del Pd Anna Finocchiaro lancia questo appello nell'Aula di Palazzo Madama dove e' appena cominciato l'esame del disegno di legge sulla sicurezza che prevede, tra l'altro, l'istituzione del registro nazionale dei senza tetto e la legalizzazione delle 'ronde cittadine'. La maggioranza sulle prime protesta, ma poi ascolta in silenzio perche' la tragedia di Rimini, dove nella notte e' stata versata benzina su un clochard che dormiva, 'e' un qualcosa che tutti devono condannare', come precisa il vicepresidente della Lega Rosy Mauro subito dopo l'intervento della senatrice del Pd. Nel Paese, e' l'avvertimento della Finocchiaro, si e' creato 'un clima di intolleranza'. Percio' attenzione a parlare di 'ronde' o di 'schedature' dei 'senza-fissa-dimora'. 'Ma e' proprio sbagliato parlare di 'ronde' - precisa Carlo Vizzini, presidente della commissione Affari Costituzionali e relatore del testo - noi, semplicemente, preferiamo il cittadino che collabora a quello omertoso che non sente e non vede niente anche se le cose gli capitano davanti agli occhi'. I poli, insomma, sembrano destinati a non intendersi anche su questo ddl, sebbene l'Idv avverta che 'si fara' opposizione, ma non ostruzionismo' perche' 'il provvedimento riprende misure copiate dalle nostre proposte', come dice il presidente dei senatori Felice Belisario. Eppure su molte proposte di governo e Lega la minoranza e' pronta a dar battaglia. A cominciare proprio dalle 'ronde' e dal registro dei clochard che oggi il governo, con un suo emendamento, propone di definire 'nazionale'. E questo, spiega il leghista Sandro Mezzatorta, proprio 'per evitare che uno stesso clochard possa iscriversi in piu' registri comunali di senza dimora godendo cosi' in piu' posti dei servizi che vengono concessi in seguito all'iscrizione all'anagrafe'. Il lavoro svolto fin qui, commenta il capogruppo del Carroccio Federico Bricolo, e' andato 'bene' perche' il ddl da' 'una risposta concreta a chi chiede un'azione di contrasto piu' efficace contro criminalita' e immigrazione clandestina'. Ma la Lega, avverte, sta preparando nuove proposte di modifica per 'rendere il testo ancora piu' incisivo'. Il governo intanto presenta alcuni emendamenti tra cui quello che stabilisce che lo straniero per avere il permesso di soggiorno paghi un tributo, ma non di 200 euro fisse (come prevede il testo licenziato in commissione) bensi' di una cifra fissata da un apposito decreto del ministro dell'Economia. Il centrodestra comunque ha fretta, tanto che nella riunione dei capigruppo chiede di incardinare sin dal pomeriggio la discussione generale del ddl. La minoranza pero' dice 'no' perche' ci sono le questioni pregiudiziali da votare prima. E nessuno e' stato avvertito per tempo. Domani comunque scade il termine per la presentazione degli emendamenti e al voto finale si vorrebbe arrivare entro la settimana.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →