Giovedì 4 giugno 2026
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Denti da latte e staminali. Stoccarli per usarli entro i successivi 50 anni

AMERICHE - MESSICO
Notizia ·
Dai denti da latte dei bimbi si possono ottenere trattamenti per diverse malattie, grazie alla grande quantita' di cellule staminali li' contenute. Il progresso delle ricerche odontopediatriche consente che la polpa di questi denti possa essere conservata per almeno 50 anni e utilizzata quando il bimbo o i suoi consanguinei abbiano una grave malattia.
Marisela Abascal Meritano, e' una odontopediatra di Veracruz specializzata in merito, che ricorda come sia sufficiente inviare questi denti in Texas, dove vengono conservati dall'Istituto nazionale della salute degli Usa. “Le cellule della polpa dei denti da latte puo' riprodursi cosi' come le cellule staminali di molti altri organi e possono contribuire a formare nuove cellule. Un trattamento che non e' curativo, ma puo' rigenerare le cellule danneggiate in alcuni casi di malattie gravi. Un trattamento che ha efficacia al 100% quando si applica sul medesimo bimbo da cui i denti sono stati estratti, ma di cui possono beneficiarne genitori e fratelli con una probabilita' del 50%.
Diabete, lesioni epatiche e del midollo spinale, sclerosi multipla e malattie croniche degenerative, artrite e lesioni articolari, alcuni tipi di cancro, lesioni agli occhi, infarto e malattie cardiache, ictus, produzione di nuova pelle e di cornee, e alcune speranze verso il Parkinson e l'Alzheimer. Queste le malattie verso cui utilizzare questa polpa.
I bimbi perdono i loro 20 denti da latte tra 6 e 12 anni, per cui e' allora che si deve decidere se stoccarli in Texas o meno.
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