Depressione, gioventu' e droga: un trio indissolubile per la Casa Bianca
Secondo uno studio della Casa Bianca, non c'è niente di peggio che essere giovani, depressi e fumatori di spinelli. In quale ordine vadano questi tre fattori, è tutto da vedere. Certo, si finisce presto malati di mente e, se non suicidi, almeno un pensierino sull'estremo gesto lo si fa.
Lo studio, pubblicato venerdi' 9 maggio, mostra che un sedicenne depresso ha il doppio di probabilità di far uso di marijuana rispetto al coetaneo che guarda più fiducioso alla vita: il rapporto è di 21 a 12%. Ma, appunto, potremmo chiedere, fosse veritiera questa statistica, se uno è triste perché fuma o piuttosto se fuma perché è triste. Non c'è problema per il White House Office of National Drug Control Policy: fumare marijuana porta sempre al peggio, fino ad aumentare del 40% i rischi di disordini mentali. Eppure, deve riconscere il medesimo studio, che l'uso di marijuana tra i 13-19enni è sceso del 25% dal 2001.
Lo studio, pubblicato venerdi' 9 maggio, mostra che un sedicenne depresso ha il doppio di probabilità di far uso di marijuana rispetto al coetaneo che guarda più fiducioso alla vita: il rapporto è di 21 a 12%. Ma, appunto, potremmo chiedere, fosse veritiera questa statistica, se uno è triste perché fuma o piuttosto se fuma perché è triste. Non c'è problema per il White House Office of National Drug Control Policy: fumare marijuana porta sempre al peggio, fino ad aumentare del 40% i rischi di disordini mentali. Eppure, deve riconscere il medesimo studio, che l'uso di marijuana tra i 13-19enni è sceso del 25% dal 2001.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti