Dieta funziona se c'e' incentivo economico. Studio
Se ci pagassero per perdere chili ci metteremmo subito a dieta. Lo dimostra un nuovo studio della Mayo Clinic che ha rilevato che le persone che hanno difficolta' a seguire un regime alimentare sano lo adottano senza problemi se ricevono un incentivo economico. Il rimborso in soldi aiuta a dimagrire anche gli irriducibili, spiega la ricerca che sara' presentata alla 62esima conferenza annuale dell'American College of Cardiology. L'indagine ha coinvolto cento persone a dieta dai 18 ai 63 anni e le ha seguite per dodici mesi.
La meta' dei partecipanti allo studio ha ricevuto un rimborso di venti dollari mensili quando riusciva a centrare l'obiettivo dimagrimento previsto nei trenta giorni. L'altra meta' ha seguito una semplice dieta senza incentivi economici. A distanza di un anno, il fattore economico ha dimostrato di essere fondamentale nell'invogliare le persone in sovrappeso a seguire con regolarita' la dieta senza "strappi". Uno stimolo a perdere peso che ha riguardato il 62 per cento dei partecipanti del primo gruppo contro il 26 per cento del secondo.
La meta' dei partecipanti allo studio ha ricevuto un rimborso di venti dollari mensili quando riusciva a centrare l'obiettivo dimagrimento previsto nei trenta giorni. L'altra meta' ha seguito una semplice dieta senza incentivi economici. A distanza di un anno, il fattore economico ha dimostrato di essere fondamentale nell'invogliare le persone in sovrappeso a seguire con regolarita' la dieta senza "strappi". Uno stimolo a perdere peso che ha riguardato il 62 per cento dei partecipanti del primo gruppo contro il 26 per cento del secondo.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti