Venerdì 5 giugno 2026
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La difficile via per arrivare all'azione collettiva

U.E. - AUSTRIA
Notizia ·
Le richieste di risarcimento per danni aumentano, non ultimo per l'incidenza dell'attuale crisi finanziaria. In Austria le azioni collettive sono possibili solo con la mediazione di organismi quali le associazioni dei consumatori, per l'assenza di una vera normativa sulla class action. Ma e' lo stesso ministro dei Consumatori, Rudolf Hundstorfer, a sostenere l'urgenza di una legge. In realta', se ne discute da anni ed e' contemplata nel programma di Governo, tant'e' che colloqui sono in corso al ministero della Giustizia. Restano da chiarire alcuni punti importanti. Ad esempio, il numero minimo di partecipanti all'azione. Nella prima bozza si parlava di almeno cento, poi ci si e' resi conto che quella cifra avrebbe impedito d'agire ai passeggeri degli autobus che ne trasportano solo 60. 
L'azione collettiva e' un termine noto agli austriaci. Il 90% di un sondaggio condotto da SORA su 1.800 persone ne ha gia' sentito parlare, anche se il 45% non vorrebbe aderirvi. Tra gli intervistati che hanno gia' partecipato all'azione collettiva nella forma attuale, il 68% si e' detto soddisfatto e l'89% lo rifarebbe in altre occasioni. La meta' del campione sostiene che agire da soli costa troppo.
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