Venerdì 5 giugno 2026
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Il digitale terrestre cresce, 13% dello share

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Mentre si accende la battaglia per il satellite - con il debutto il 31 luglio di Tivu'Sat, la prima offerta gratuita firmata Rai-Mediaset-Telecom Italia Media e alternativa a Sky - continua la marcia del digitale terrestre. Alla vigilia della stagione degli switch off - che dal 14 settembre al 16 dicembre vedranno il 30% degli italiani, quasi 7 milioni di famiglie, passare integralmente alla nuova tv - crescono ancora le vendite di decoder (a maggio oltre 1 milione, il doppio rispetto ad aprile) e gli ascolti (che superano il 13% di share, contro il 5% di un anno fa).
In base alla Newsletter di luglio di DGTVi, il consorzio dei broadcaster coinvolti nel passaggio alla nuova tecnologia, a Roma e Torino, dove e' gia' avvenuto lo switch over (cioe' lo spegnimento di Raidue e Retequattro sull'analogico) quasi il 70% delle famiglie e' dotato di decoder per il digitale terrestre, mentre a Napoli, dove la nuova tv debuttera' il 14 ottobre, il solo digitale terrestre e' diffuso in oltre il 40% degli utenti.
OLTRE 9 MILIONI DI FAMIGLIE DIGITALI - Secondo le stime Makno, a maggio il numero di famiglie dotate di digitale terrestre (cioe' in possesso di almeno un decoder nell'abitazione principale) e' salito a 9 milioni 370 mila, 650 mila in piu' rispetto ad aprile e quasi 1 milione in piu' rispetto a marzo. A maggio, inoltre, il numero totale dei ricevitori nelle abitazioni principali ha toccato quota 11 milioni 370 mila, circa 800 mila in piu' rispetto ad aprile.
RADDOPPIATE LE VENDITE DI DECODER - In base alle rilevazioni di Gfk, a maggio c'e' stato un balzo in avanti. Oltre 1 milione i decoder per il Dtt venduti: 456 mila (il 42%) sono ricevitori integrati in altri apparecchi. In totale, i decoder venduti dal febbraio 2004 hanno superato i 15 milioni, attestandosi a 15 milioni 542 mila: il 55,4% (8,6 milioni) sono set-top-box esterni, il 44,6% (6,9 milioni) sono integrati.
ASCOLTI OLTRE IL 13% - L'utilizzo della tv digitale terrestre per seguire la programmazione tv ha superato il 13%: nel mese di giugno, secondo le elaborazioni dello studio Frasi sui dati Auditel-Agb, ha raggiunto il 13.3%, includendo la cosiddetta piattaforma non definita, cioe' quella parte di ricevitori che Auditel non riesce ad identificare (tv integrati, decoder usb, decoder ibridi).
AVANTI NEL LAZIO - Nel Lazio, dove lo switch over di Raidue e Retequattro e' scattato il 16 giugno, subito dopo il passaggio la penetrazione complessiva della tv digitale (satellite, digitale terrestre, Iptv) era all'82.5% (tre settimane prima era al 69.9%), quella del solo Dtt al 66.5% (era al 47.1%). Inoltre, subito dopo lo switch over, le famiglie solo analogiche intenzionate a dotarsi di almeno una piattaforma digitale entro sei mesi risultano pari al 94.5% (tre settimane prima erano l'86%). Prossima tappa la Campania, che il 14 ottobre spegnera' il segnale analogico di Raidue e Retequattro in 252 Comuni, tra i quali Napoli, Salerno e Caserta.
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