Dipendente call center usava dati utenti per truffe: arrestato
Il dipendente di un call center, Giuseppe Gerace, di 33 anni, e' stato arrestato dai carabinieri a Crotone per truffa e violazione della legge sulla privacy.
A Gerace, che si trova ai domiciliari, e' stata notificata una ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Crotone. L'uomo e' accusato di aver utilizzato illecitamente dati personali di 28 persone, allo scopo di attivare utenze telefoniche mobili per acquisti telefonici e telematici e per aver utilizzato illecitamente codici di sicurezza delle carte di credito.
Le indagini dei carabinieri della compagnia di Crotone nel maggio dello scorso anno dopo accertamenti richiesti dalla Procura della Repubblica di Roma su un episodio di acquisto al quale se ne sono aggiunti altri analoghi, gia' denunciati in diverse parti d'Italia.
Nel corso delle indagini e' emerso che il cellulare utilizzato da tutte le schede telefoniche impiegate per effettuare i pagamenti sui siti on line, risultava di Gerace. I carabinieri hanno sequestrato anche una parte della merce che l'uomo aveva acquistato: televisori al plasma, gioielli, orologi, bracciali, collane, navigatori satellitari, computer, scarpe.
A Gerace, che si trova ai domiciliari, e' stata notificata una ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Crotone. L'uomo e' accusato di aver utilizzato illecitamente dati personali di 28 persone, allo scopo di attivare utenze telefoniche mobili per acquisti telefonici e telematici e per aver utilizzato illecitamente codici di sicurezza delle carte di credito.
Le indagini dei carabinieri della compagnia di Crotone nel maggio dello scorso anno dopo accertamenti richiesti dalla Procura della Repubblica di Roma su un episodio di acquisto al quale se ne sono aggiunti altri analoghi, gia' denunciati in diverse parti d'Italia.
Nel corso delle indagini e' emerso che il cellulare utilizzato da tutte le schede telefoniche impiegate per effettuare i pagamenti sui siti on line, risultava di Gerace. I carabinieri hanno sequestrato anche una parte della merce che l'uomo aveva acquistato: televisori al plasma, gioielli, orologi, bracciali, collane, navigatori satellitari, computer, scarpe.
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