Giovedì 4 giugno 2026
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Direttiva Amato-Mastella per identificazioni clandestini carcerati

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Il ministro dell'Interno, Giuliano Amato e il ministro della Giustizia, Clemente Mastella, hanno firmato una direttiva interministeriale che permette l'identificazione in carcere dei detenuti extracomunitari da espellere e rende piu' efficiente il sistema dei rimpatri.
Si introducono, infatti, nuove procedure che, attraverso una piu' stretta collaborazione tra le autorita' carcerarie e le forze di polizia, consentiranno l'espletamento di tutte le pratiche necessarie all'identificazione durante la permanenza in carcere degli extracomunitari. Una volta ottenuta l'identificazione il detenuto sara' poi trasferito in un penitenziario quanto piu' possibile vicino al luogo di partenza del vettore prescelto. E da qui, al momento della scarcerazione - che sara' comunicata con debito anticipo dalle autorita' carcerarie alla Questura - lo straniero sara' rimpatriato.
"Si intende cosi' rendere piu' efficiente il sistema delle espulsioni, che si e' dimostrato, almeno a partire dall'anno 2003 - spiega il ministero dell'Interno in una nota -, molto poco efficace proprio per la difficolta' a identificare i soggetti da allontanare. E si alleggerira', nello stesso tempo, la pressione sui Cpt, dove questi soggetti venivano destinati al momento della scarcerazione per essere identificati (con un tempo massimo di 60 giorni, dopo essere stati in carcere spesso per anni)".
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