Sabato 6 giugno 2026
Menu

Diritti consumatori. L'incitamento del cuoco Vissani

U.E. - ITALIA
Notizia ·
 Contro le truffe alimentari "bisogna difendersi, studiare, sapere il piu' possibile sugli alimenti che si mangiano, imparare a riconoscere i prodotti e pretendere tracciabilita'". I consumatori "non possono essere solo vittime, ma devono tornare protagonisti della loro alimentazione". Per lo chef Gianfranco Vissani, l'aumento delle preoccupazioni degli italiani a tavola, dopo la catena di scandali sulla sicurezza degli alimenti, puo' essere un punto di partenza per far crescere la consapevolezza di cio' che si mette nel piatto.
Una consapevolezza, spiega Vissani all'Adnkronos Salute, che riguarda anche i costi. "Questo momento di crisi indica un necessita' valida in tutti i settori: il riuso, il riciclo". Anche nella cucina domestica, infatti, "e' possibile fare come i nostri nonni, non buttare gli avanzi di prodotti buoni, ma imparare ad utilizzarli". Un discorso solo apparentemente lontano dal problema degli scandali alimentari. "All'origine delle truffe c'e' sempre l'obiettivo di ridurre i prezzi (o i guadagni) dei singoli alimenti", dice Vissani.
Ed e' per questo che "oltre ai controlli sulla sicurezza, sempre necessari, e' fondamentale assicurare sostegno ai prodotti di qualita'. Con politiche di reali aiuto. Ci sono realta' d'eccellenza che stentano a tirare avanti. Dobbiamo sempre ricordare che la qualita' alimentare e' un valore - economico ma anche culturale - per il nostro Paese, che va salvaguardata".
Purtroppo "negli ultimi 20 anni - aggiunge Vissani - i palati degli italiani sono stati distrutti". Colpa dalla perdita della cultura del cibo, "si cercano i sapori' facili' creati dall'industria, la carne tenerissima sempre e comunque, l'olio d'oliva che non sia mai piccante. Su questo terreno la frode ha piu' facilita'. Serve ricreare una cultura che permetta di riconoscere i prodotti, al mercatino o al supermercato. Il cittadino non puo' essere solo oggetto passivo delle proposte alimentari, deve essere protagonista perche' l'alimentazione e' una parte importante della sua vita, della sua salute, dell'economia familiare e nazionale". Ovviamente "anche le aziende devono assumersi la responsabilita', avere il controllo delle materie prime che utilizzano, conoscere i passaggi della filiera. Non basta scusarsi se qualche prodotto, nei diversi passaggi, e' sfuggito alla sorveglianza, serve un impegno verso i consumatori", conclude lo chef.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →