Diritti tv in chiaro: accordo tra Rai e Lega. Governo e Agcom soddisfatti
Raggiunto l'accordo tra Rai e Lega calcio sui diritti tv in chiaro e quelli radiofonici. L'intesa è arrivata dopo che questa mattina erano ripresi i contatti telefonicamente tra il direttore generale di Viale Mazzini, Claudio Cappon, e il presidente della Lega Antonio Matarrese. L'intesa riguarda 'le immagini salienti' della seria A, della serie B e i diritti radiofonici. Per gli highlights la Rai avrà l'esclusiva dalle 13.30 alle 22.30, mentre condividerà le immagini, probabilmente con Mediaset dalle 22.30 alle 24. La cifra dovrebbe essere una via di mezzo tra le richieste della Lega e l'offerta della Rai su cui ieri sera si era consumata la rottura: 27-27,5 milioni di euro.
L'accordo raggiunto tra la Lega Calcio e la Rai sui diritti televisivi e' sicuramente una buona notizia. In questi giorni il governo ha lavorato affinche' si arrivasse ad una soluzione condivisa che non penalizzasse i cittadini'. Lo dichiara il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega allo sport, Rocco Crimi.
"Esprimo la mia soddisfazione, come Presidente dell'Autorita', come cittadino e come tifoso, per l'accordo raggiunto". Il presidente dell'AgCom, Corrado Calabro', commenta cosi' la chiusura dell'accordo tra Rai e Lega sui diritti televisivi del campionato di serie A e B. "La mancata trasmissione in chiaro delle partite di calcio sarebbe stata risentita dai telespettatori come una inaccettabile menomazione nella fruizione generalizzata del servizio televisivo e avrebbe potuto avere ripercussioni a catena sull'atteso svolgimento delle manifestazioni calcistiche ai vari livelli", aggiunge.
L'accordo raggiunto tra la Lega Calcio e la Rai sui diritti televisivi e' sicuramente una buona notizia. In questi giorni il governo ha lavorato affinche' si arrivasse ad una soluzione condivisa che non penalizzasse i cittadini'. Lo dichiara il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega allo sport, Rocco Crimi.
"Esprimo la mia soddisfazione, come Presidente dell'Autorita', come cittadino e come tifoso, per l'accordo raggiunto". Il presidente dell'AgCom, Corrado Calabro', commenta cosi' la chiusura dell'accordo tra Rai e Lega sui diritti televisivi del campionato di serie A e B. "La mancata trasmissione in chiaro delle partite di calcio sarebbe stata risentita dai telespettatori come una inaccettabile menomazione nella fruizione generalizzata del servizio televisivo e avrebbe potuto avere ripercussioni a catena sull'atteso svolgimento delle manifestazioni calcistiche ai vari livelli", aggiunge.
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