Domenica 7 giugno 2026
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Un disastro la politica di Maroni: ancora ondate di sbarchi

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Dal nordafrica sono ripresi i viaggi della speranza. In poche ore, cinque barconi, con a bordo, in tutto, piu' di 500 migranti, hanno solcato le acque del Mediterraneo diretti a Nord.
Due hanno raggiunto il porto di Lampedusa, uno e' stato avvistato a poche miglia dall'isola. Altre due imbarcazioni sono state intercettate in acque di competenza maltese per gli interventi Sar. Gli extracomunitari che viaggiavano sulle due carrette, in tutto 154, sono stati soccorsi da un mercantile battente bandiera panamense, il Pinar E. Il comandante sta facendo rotta verso l'Italia in attesa di capire quale sara' la sua destinazione finale. Le autorita' de La Valletta, infatti, ritengono che l'avvistamento sia avvenuto a 112 miglia dalle loro coste e che il porto piu' vicino sia quello della maggiore delle Pelagie. Il cargo con a bordo i migranti - tra loro anche un cadavere recuperato in mare dall'equipaggio della nave - potrebbe, dunque, approdare a Lampedusa o proseguire verso Porto Empedocle, meta imposta, da mesi, alla maggior parte degli extracomunitari avvistati nelle acque delle Pelagie. Come quelli approdati stamattina nei tre sbarchi consecutivi che hanno portato sull'isola, complessivamente, 343 persone. Tra di loro anche 60 donne e due bambini.
Con la ripresa degli arrivi sulle coste siciliane sono tornate le polemiche sulla politica del Viminale sull'immigrazione. Di 'giornata nera' per il ministro dell'Interno ha parlato la deputata del Pd Livia Turco, sollecitando le dimissioni di Maroni. E sulle scelte del governo si e' abbattuta anche la scure del Consiglio d'Europa, 'molto preoccupato per la criminalizzazione dell'immigrazione irregolare' in Italia e 'per le nuove draconiane misure legislative gia' adottate o ancora in discussione'. Bocciatura, quella dell'istituzione di Strasburgo, seguita da una pioggia di dichiarazioni dell'opposizione concorde con il giudizio dell'organismo europeo.
Su Lampedusa ha riacceso i riflettori anche Save the children che, nel corso di un incontro promosso dall'Istituto nazionale per la salute delle popolazioni migranti (Inmp), ha lanciato l'allarme sulla scomparsa di oltre mille minori giunti, soli, sull'isola. Il 50% di loro non e' mai arrivato nei centri di accoglienza ai quali era stato destinato. Il sospetto e' che siano stati reclutati da organizzazioni criminali e 'inseriti in circuiti illegali e di sfruttamento'.
'La situazione - ha affermato Angela Oriti di Save the children - e' preoccupante: nel centro divenuto oggi di identificazione ed espulsione (Cie) di Lampedusa, i clandestini, se minori, vengono subito dirottati verso altre strutture.
Spesso non ci sono i tempi per procedere ad un'identificazione effettiva'. 'Nelle comunita' alloggio della regione, pero', - ha spiegato - ci sono condizioni inadeguate e di sovraffollamento, che non consentono una vera presa in carico dei ragazzi'.
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