Lunedì 8 giugno 2026
Menu

Diventa ministro la 'regina' delle biotecnologie

U.E. - SPAGNA
Notizia ·
"Adelante, in Spagna siamo nel miglior momento. La biotecnologia e' un settore che ha un futuro". E' questo il consiglio che la ministra Cristina Garmendia dara' a un giovane a vocazione scientifica. Questa signora di 46 anni di Donostia-San Sebastian, premiata per il suo spirito imprenditoriale in campo biotecnologico e biomedico, punto di riferimento per la biotecnologia spagnola, e' stata incaricata dal presidente Rodriguez Zapatero di gestire la scienza e la tecnologia nella nuova tappa del Governo socialista e di affrontare le sfide in questo campo.
Laureata in Biologia molecolare all'Universita' Autonoma di Madrid (UAM), ha preparato la sua tesi di dottorato sotto la direzione di Margarita Salas al Centro di Biologia Molecolare "Severo Ochoa" dell'UAM. Il suo lavoro si e' incentrato sullo studio del potenziale terapeutico delle cellule staminali adulte (derivate dal grasso corporeo), convinta -diceva- che quello fosse il futuro. E' presidente dell'Associazione spagnola di Bioimprese e master in Direzione d'Impresa per IESE, titolo che le e' servito per avviare progetti imprenditoriali ambiziosi e rilevanti.
Collegata al circolo delle alte cariche del Centro superiore di ricerche scientifiche (CSIC) e della Autonoma, la sua attivita' professionale, contraddistinta dalla pratica gestionale, l'ha portata a creare il Grupo Genetrix, la prima azienda nata in ambito CSIC e per la quale ha ottenuto risorse importanti. Si tratta di una holding di imprese nel settore della biomedicina. Alcuni le rimproverano d'aver abbandonato il campo puramente scientifico per dedicarsi a quello imprenditoriale, anche se riconoscono in lei una donna imprenditrice.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →