Dodici milioni di italiani afflitti da insonnia
Dormire poco o male complica la vita di circa 12 milioni di italiani, afflitti dall'insonnia. E non solo di notte, ma anche di giorno. Otto insonni su 10, infatti, presentano qualche fastidio anche di giorno e il 46% ha difficolta' di memoria e concentrazione nella giornata successiva alla nottata 'in bianco'. Non solo: gli studi sulla sicurezza sul lavoro e sulla strada dimostrano come la sonnolenza legata a una cattiva quantita' o qualita' del riposo sia legata a un rischio piu' elevato di incidenti stradali e professionali.
Proprio per aiutare i connazionali che fanno i conti con l'insonnia, Aims (Associazione italiana medicina del sonno), con il supporto dell'azienda farmaceutica Sanofi-Aventis, in occasione della Giornata mondiale dedicata a questo problema organizza per il 20 marzo la Giornata nazionale del dormiresano. Gli italiani, infatti, sembrano ancora sottovalutare il problema insonnia: secondo i dati del Progetto Morfeo 2, raccolti su 11 mila adulti reclutati dai medici di famiglia con il coordinamento di 16 centri di medicina del sonno, il 56% degli insonni non si cura; 4 persone su 10 rifiutano le terapie e il 7,3% sceglie la via dell'automedicazione, con esiti il piu' delle volte deludenti.
Proprio per aiutare i connazionali che fanno i conti con l'insonnia, Aims (Associazione italiana medicina del sonno), con il supporto dell'azienda farmaceutica Sanofi-Aventis, in occasione della Giornata mondiale dedicata a questo problema organizza per il 20 marzo la Giornata nazionale del dormiresano. Gli italiani, infatti, sembrano ancora sottovalutare il problema insonnia: secondo i dati del Progetto Morfeo 2, raccolti su 11 mila adulti reclutati dai medici di famiglia con il coordinamento di 16 centri di medicina del sonno, il 56% degli insonni non si cura; 4 persone su 10 rifiutano le terapie e il 7,3% sceglie la via dell'automedicazione, con esiti il piu' delle volte deludenti.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti