Dolce morte, maggioranza dei deputati favorevoli alla legalizzazione
Piu' della meta' dei parlamentari britannici e' favorevole ad una modifica della legge che permetterebbe ai medici di aiutare i malati terminali a morire senza essere perseguiti penalmente. E' quanto emerge da un nuovo sondaggio di Ipsos MORI, secondo il quale il 53% dei deputati crede che se il paziente e' malato terminale, e' capace di intendere e di volere e ha chiesto espressamente di essere aiutato a morire, allora i medici non dovrebbero essere perseguiti.I Law Lords, l'ex maggiore istanza legale del Regno unito, ora rimpiazzata dalla Corte Suprema, ha chiesto alcuni mesi fa al procuratore generale di emettere una serie di linee guida sul suicidio assistito, che indicano in quali casi un partner, un famigliare o un amico puo' aiutare una persona a commettere eutanasia senza essere perseguita penalmente. Le linee guida finali verranno rese pubbliche a marzo, ma secondo la British Medical Association e' necessario che venga fatta piu' chiarezza sul ruolo e le responsabilita' dei medici, non solo dei malati e dei loro cari.
Aiutare una persona a commettere eutanasia in Gran Bretagna resta e restera' comunque un reato, ma finora nessuno degli amici e parenti degli oltre 100 britannici che fino ad ora hanno deciso di porre fine alla loro vita presso la clinica svizzera Dignitas di Zurigo e' stato perseguito. Il procuratore generale sta studiando le linee guida proprio per fare chiarezza sulla posizione legale di queste persone.
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