Venerdì 5 giugno 2026
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Domande asilo, nel 2011 raddoppiate le richieste

U.E. - ITALIA
Notizia ·
In Italia, nel primo semestre 2011 sono state registrate 10.860 domande di asilo, con un incremento del 102% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Un forte aumento dovuto all'arrivo via mare di richiedenti asilo in fuga dal Nord Africa. E' quanto emerge dal Rapporto dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr), pubblicato ieri.
In generale, secondo le proiezioni dell'Unhcr, a fine anno, con 420.000 domande di asilo presentate nei paesi industrializzati, potrebbe raggiungersi il totale piu' alto negli ultimi 8 anni. Stime basate sul fatto che "normalmente il numero di domande raggiunge il picco nella seconda meta' dell'anno", dal momentoche nei primi sei mesi 2011 sono state presentate 198.300 le domande di asilo, rispetto alle 169.300 relative allo stesso periodo del 2010, con un aumento del 17%.
Fino ad ora, le crisi che hanno comportato esodi maggiori nel 2011 riguardano l'Africa occidentale, il Nord Africa e il Corno d'Africa. Il rapporto evidenzia infatti un incremento nelle domande di asilo provenienti da cittadini di Tunisia, Costa d'Avorio e Libia (rispettivamente 4.600, 3.300 e 2.000) ma complessivamente l'impatto di questi eventi sulle domande di asilo e' stato limitato. Considerati in blocco i 44 paesi interessati dalla raccolta dati, i principali paesi di origine dei richiedenti asilo rimangono stabili rispetto agli anni precedenti: Afghanistan (15.300 domande), Cina (11.700), Serbia [e Kosovo] (10.300), Iraq (10.100) e Iran (7.600).
"Il 2011 e' stato un anno di movimenti forzati di popolazioni come nessun altro da quando sono Alto Commissario', ha affermato l'Alto Commissario per i Rifugiati Anto'nio Guterres.
"L'impatto di queste crisi sul numero di domande di asilo nei paesi industrializzati sembra essere stato finora minore di quanto potevamo aspettarci, dato che la maggior parte di coloro che sono fuggiti si sono riversati nei paesi confinanti. Cio' nonostante siamo riconoscenti nei confronti dei paesi industrializzati per aver continuato a rispettare il diritto delle persone di presentare domanda di asilo ed essere audite".
A livello continentale - informa l'Unchr - l'Europa ha registrato il numero piu' alto di domande di asilo pari al 73% di tutte le quelle presentate nei paesi induztrializati. Solo in Australia si e' registrato un declino - 5.100 domande rispetto alle 6.300 dell'anno precedente. A livello di singoli paesi, gli Stati Uniti hanno ricevuto piu' domande di qualsiasi altro paese industrializzato (36.400), seguiti da Francia (26.100), Germania (20.100), Svezia (12.600) e Regno Unito (12.200). La regione nordica e' stata la sola a registrare un calo delle domande in Europa.
Le domande sono piu' che raddoppiate in Asia Nord-orientale - con 1.300 domande presentate in Giappone e Corea del Sud rispetto alle 600 della prima meta' del 2010. Il rapporto non fornisce informazioni su quante domande di asilo si siano poi effettivamente tradotte in concessione di protezione internazionale, ne' tantomeno i risultati possono rappresentare un indicatore dei movimenti migratori. Il rapporto integra il rapporto statistico annuale dell'Unhcr, 'Global Trends Report', pubblicato nel giugno di ogni anno e che quest'anno ha evidenziato come l'80% dei rifugiati del mondo si trovi nei paesi in via di sviluppo.
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