Donazione di organi: l'apporto degli stranieri
Il primato mondiale della Spagna in quanto a donazioni di organi è anche frutto del consenso espresso dagli stranieri, in particolare dei britannici, i quali costituiscono non solo il più corposo contingente di turisti, ma anche la maggiore "colonia" di residenti nella penisola iberica. Il 91% di loro si dice d'accordo all'espianto di organi in caso di morte improvvisa, e solo il 9% non acconsente, come indicano gli ultimi dati dell'Organizzazione dei Trapianti (ONT). In Gran Bretagna i no arrivano al 40%.
Come si spiega il successo spagnolo? Con l'ottimo lavoro di persuasione delle autorità preposte, dice ONT; a ciò si aggiunga, secondo il suo direttore Rafael Matesanz, la particolare gratitudine dei britannici residenti, e in primis dei pensionati, per l'assistenza fornita dal sistema sanitario spagnolo, che giudicano migliore di quello in patria.
Come si spiega il successo spagnolo? Con l'ottimo lavoro di persuasione delle autorità preposte, dice ONT; a ciò si aggiunga, secondo il suo direttore Rafael Matesanz, la particolare gratitudine dei britannici residenti, e in primis dei pensionati, per l'assistenza fornita dal sistema sanitario spagnolo, che giudicano migliore di quello in patria.
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