Donazioni staminali e midollo osseo. I problemi nell'ambito della comunita' cinese
I donatori di cellule staminali del sangue o di midollo osseo sono troppo pochi nell'ambito della comunita' cinese residente in Canada, situazione che limita le possibilita' di sopravvivenza di 21 malati alla ricerca di donatori compatibili.Solo il 3% dei donatori iscritti in Canada e' di origine cinese, secondo John Bromley, capo nazionale delle comunicazione della rete di midollo e cellule staminali UniVie della Societa' canadese del sangue. E' pertanto nel seno della loro comunita' d'origine che non si riesce a trovare chi puo' aiutare i pazienti.
“Se il paziente e' cinese, e' piu' probabile trovare un donatore compatibile nell'ambito della loro comunita'”, osserva Bromley.
Una reticenza culturale
Gli sforzi per trovare nuovi donatori nell'ambito di questa comunita' cozza con le tradizionali credenze, profondamente radicate nella comunita'.
“Gli anziani cinesi credono che il sangue sia molto prezioso”, dice Esther Lau, che dirige la campagna per la ricerca di donatori nell'ambito della comunita' cinese di Calgary.
E non e' facile smontare questa credenza che reputa il sangue come qualcosa di molto personale. Genitori e nonni attaccati alla tradizione trovano il modo di dissuadere i piu' giovani per non far loro donare il sangue.
Alcuni successi sono stati ottenuti con altre comunita', ma per i cinesi siamo ancora in alto mare, dice Bromley.
Il prossimo 26 marzo ci sara' una giornata nazionale dedicata a questa campagna.
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