Lunedì 8 giugno 2026
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Donne tossicodipendenti. Iniziative DPA coordinate con ONU

MONDO
Notizia ·
Si e' svolta ieri presso la sede delle Nazioni Unite di Vienna che vede la partecipazione della delegazione del Governo Italiano e di tutti i 193 delle Nazioni Unite, un'altra giornata di lavori della 57esima sessione della Commissione Internazionale Narcotici. Nella parte dedicata agli approfondimenti, la sessione piu' importante e' stata dedicata alle donne e in particolare alla parita' di genere nella prevenzione nel trattamento e nella cura e nella riabilitazione. Organizzatore della sessione insieme con UNICRI e UNODC e' stata l'Italia con il Dipartimento Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri, verso la quale c'era una specifica aspettativa anche per le recenti dichiarazioni di attenzione verso la tutela e la parita' del genere fatte dal nuovo primo Ministro Matteo Renzi. L'Organizzazione Mondiale della Sanita' ha presentato le "linee guida su droghe e gravidanza" e il gruppo supportato dal Governo Italiano ha invece presentato le "linee guida su prevenzione, trattamento e riabilitazione nelle donne tossicodipendenti" in stretta collaborazione con le Nazioni Unite. Relatore scientifico e' stato Giovanni Serpelloni, capo del Dipartimento Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri che, ha illustrato le diverse implicazioni neuro-cognitive derivanti dall'uso di alcool e droghe nelle donne mettendo in risalto come il sesso femminile, anche se colpito dalla dipendenza da droghe in percentuale minore, abbia pero' rischi e conseguenze molto piu' negative e quindi la necessita' di proporre interventi diversificati e specifici per riuscire ad ottenere risultati sempre piu' soddisfacenti. Le linee guida saranno diffuse in tutto il mondo e saranno da guida ai vari stati aderenti alle Nazioni Unite.
Dal Dipartimento e' stata anche presentata anche una serie di evidenze scientifiche derivanti da studi di neuroimaging, sulla differenza di genere a livello del funzionamento cerebrale, su cui e' possibile trarre indicazioni anche in ambito terapeutico. Serpelloni, ha ribadito, che questa tematica sara' una delle priorita' che l'Italia portera' all'attenzione degli Stati Europei durante il prossimo semestre di Presidenza. Sempre su questo importante tema durante il semestre di Presidenza, l'Italia presentera' una procedura in fase di ultimazione presso il Dipartimento Politiche Antidroga realizzata in collaborazione con le forze dell'Ordine e le maggiori associazioni italiane dei genitori , grazie al supporto della Commissione Europea, per tutelare soprattutto le ragazzine risultate maggiormente vulnerabili ad essere coinvolte nella rete web in traffici di compravendita delle nuove sostanze psicoattive, oltre che di adescamenti sessuali, che sempre piu' stanno invadendo internet. "Siamo sempre piu' convinti - ha dichiarato Giovanni Serpelloni capo del DPA - che affrontare il problema di genere da diversi punti di vista sia estremamente importante. Vale la pena ricordare che le donne hanno sempre avuto un fattore di resistenza all'addiction maggiore rispetto agli uomini, contando su una resilienza che le ha sempre contraddistinte e che, invece, stanno perdendo negli ultimi tempi mostrando interesse verso delle sostanze tipicamente di uso maschile come la cocaina. Stanno, insomma, colmando un divario nel consumo raggiungendo quasi un'eguaglianza tra i sessi.. Le donne al pari e forse piu' degli uomini, vanno sostenute e supportate nelle loro scelte di salute con un'offerta attiva di percorsi di cura e riabilitazione precoci ed efficaci".
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